sabato 31 dicembre 2016

DUE PAROLE SOTTO L'OMBRELLONE: sarà nel nuovo giallo di mare di Cantagallo


Sempre a proposito della prossima inchiesta di mare del commissario Cantagallo. 
In anteprima assoluta e precorrendo un po' i tempi, vi anticipo che nella nuova inchiesta di Castiglioni Marina ci sarà (in maniera riveduta e corretta) la piacevole intervista fra un giallista toscano (compagno di ombrellone del commissario al Bagno Rivabella) e un pellicciaio romano (anche lui d'ombrellone al Rivabella insieme alla sua famiglia). 

Visto che tante persone mi hanno detto di averla letta e di essersi divertiti, allora, cambiando qualcosa, mi è piaciuto inserirla nel giallo della nuova inchiesta di mare che spero sarà pubblicato in estate nel prossimo anno. 
 
Intanto ecco a voi una brevissima anteprima iniziale di quello che leggerete nel libro. 

 " Poi sul bagnasciuga si profilò una figura d’uomo, con in testa un gran cappello chiaro di paglia tipo panama col cinturino marrone, ben conosciuta a tutti e due. L’uomo a un certo punto sterzò per dirigersi verso i lettini e si avvicinò al signor Bizzarri. Il nuovo arrivato era un altro cliente fisso del Rivabella, un romano cordiale e chiacchierone sulla cinquantina che di mestiere faceva il pellicciaio. Era un tipico scanzonato trasteverino dallo sguardo furbo, di statura media, robusto con una leggera pancetta e dei folti capelli grigi portati all’indietro sotto il cappellone.
    Il commissario non poté fare a meno di ascoltare il colloquio fra i due, anche perché parlavano ad alta voce.

    «Buongiorno, Bizzarri».
    «Buongiorno, Aniceto. Anche lei di nuovo qua per le ferie». 
    «Come se dice a Roma: 'Chi nu' more se rivede!', e se rivedemo!».
    «Si dice anche a Firenze».
    «Tutto er monno è paese. Le posso dì 'na parola?».
    «Anche due».
    «Ma che sta sempre a scrive' gialli?».
    «Sì, lavoro permettendo».
    «Ma ije ne pubblicano?».
    «Sì».
    «E 'ndove? ».
    «A Brescia». 
"


Buon proseguimento di giornata a tutti voi.


 

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