Leggere un libro è un toccasana per la nostra salute, e
ora vi spiego perché.
Leggere è una delle attività più longeve
della storia dell’essere umano: le prime tavolette incise di nostra conoscenza
risalgono al terzo millennio a.C., e da quel momento la storia del libro
si è evoluta passando da papiri, manoscritti, libri stampati a caratteri
mobili, per poi diramarsi nelle varianti contemporanee come ebook e audiolibri.
E la lettura, con la
sua storia antichissima, è un’attività che continua a diffondersi, tanto che ci
troviamo a poter dire che non ci sono mai state così tante persone in grado di
leggere quante oggi.
A questo punto può venire
da chiedersi da una parte perché si legge, e, visto che si tratta di
un’abitudine generalmente considerata in modo positivo dalla società, perché
leggere fa bene?
Sono davvero moltissime le ricerche scientifiche
che negli anni si sono dedicate a trovare le risposte a queste domande,
dimostrando nei vari contesti quali potessero essere i numerosi benefici del
leggere. E i risultati mostrano che non solo leggere fa bene, ma fa
bene in contesti molto diversi tra loro: dalla
salute alla socialità, passando per il benessere psicologico
e la sfera educativa.
Solo per citare uno degli studi più recenti:
Cesmer/Università Roma3 ha dimostrato come i lettori italiani sono mediamente
più felici dei non lettori, più capaci di apprezzare il tempo libero e meglio
attrezzati cognitivamente ad affrontare le emozioni negative. E ha confermato
il ruolo decisivo della scuola e delle famiglie nella promozione della lettura
tra bambini e ragazzi.
Qui ho raccolto alcune
ragioni che spiegano perché leggere è importante, che possano servire a
lettori e lettrici forti come motivazioni per rinsaldare la loro passione, o a
chi si è sempre rivelato un po’ scettico per provare a dare una nuova chance a
questa abitudine.
Leggere un libro
o un giornale in silenzio per soli sei minuti rallenta la frequenza cardiaca e
la tensione muscolare, abbassando i livelli di stress, superando in questo altre attività, come passeggiare ,
sorseggiare un tè o ascoltare musica.
I lettori sono più
creativi e hanno maggiori capacità di giudizio. Molti studiosi in questo campo
hanno fatto molte ricerche in base alle quali è stato confermato che chi aveva
appena letto un racconto o un romanzo pensava in modo meno
rigido, gestendo meglio le situazioni di incertezza e di
confusione.
Oltre
ad avere una mente più elastica, chi legge (soprattutto gli appassionati di
narrativa) è più empatico:
ad affermarlo sono i tanti studiosi che hanno scoperto come i lettori
comprendano meglio gli stati d'animo e le emozioni altrui interpretando
con maggiore precisione le espressioni facciali.
Leggere preserva la memoria, tenendo alla larga i sintomi
e le patologie come la demenza
senile. Lo suggerisce uno studio autorevole pubblicato su Neurology, che ha sottoposto a test
periodici 294 anziani, monitorandoli per molti anni.
Un
altro beneficio della lettura è il miglioramento della capacità di concentrazione, di solito
compromessa dal cosidetto multitasking
della lettura dei post sui social.
Quando veniamo assorbiti da un buon libro o da un interessante articolo di
giornale, siamo costretti a focalizzarci totalmente, evitando distrazioni e
aumentando così il livello di attenzione.
Secondo
gli psicologi, leggere
è uno dei rimedi più salutari per disintossicarsi dalla cosidetta digital addiction ovvero dalla
dipendenza da smartphone, tablet, pc. Questo
tipo di dipendenza
è ritenuta responsabile, tra le altre cose, di deteriorare i rapporti sociali e
affettivi.
Chi
legge fa amicizia
più facilmente. Tale predisposizione è stata rilevata dai ricercatori di mezzo
mondo i quale sostengono che i bambini
che leggono di più nella scuola
materna ed elementare sono più socievoli e meno aggressivi.
Altro
elemento importante e secondo me fondamentale, è che leggere insieme ai figli
rafforza i legami affettivi. Farlo tutti i giorni aiuta tra l'altro i bambini a
sviluppare precocemente il linguaggio e le abilità intellettive.
Inoltre,
occorre sapere che i grandi
scrittori sono spesso anche lettori accaniti: chi legge, infatti,
aumenta anche le proprie abilità di scrittura, ampliando il proprio bagaglio
culturale, imparando a padroneggiare meglio la lingua e trovando ispirazione e
spunti utili a creare nuove opere.
Infine
ma non ultimo, chi legge un libro fa sogni d'oro, in quanto sfogliare un buon libro prima
di andare a letto aiuta a dormire meglio. A dirlo è uno
studio di un importante centro di ricerca statunitense che ha sottolienato come
gli schermi
(e-book, tv, computer e tablet) abbiano l'effetto contrario, riducendo il sonno di 20 minuti in
media a notte.
In
conclusione, aldilà di certe considerazioni scientifiche occorre sapere che
Leggere
significa anche esplorare nuove realtà immaginarie
Leggere
può portare a conoscere, stando fermi in un luogo, nuovi luoghi e orizzonti, anche
solo immaginari, che per diverse ragioni fisiche o economiche alcune persone
potrebbero non avere mai la possibilità di raggiungere. Inoltre,
l’impossibilità di viaggiare o di trovare uno sfogo mentale in alcuni periodi
difficili della vita può a lungo andare diventare debilitante, o comunque
negare situazioni di arricchimento culturale ed emotivo, che fanno bene sia
alla mente che allo spirito. I libri offrono quindi un’alternativa per conoscere nuovi paesi e culture,
sia attraverso i romanzi ambientati in luoghi ed epoche lontane, sia attraverso
i saggi e i racconti documentaristici che li descrivono con dovizia di
particolari. Ma i mondi che la lettura può portarci a conoscere non sono solo
quelli lontani. A un certo punto nella vita si fa i conti con il fatto che non
tutti i sogni nel cassetto, piccoli o grandi che siano, siano realizzabili in
una sola esistenza: e così chi
ha dovuto rinunciare alle proprie ambizioni di esploratore potrebbe rivivere la
passione attraverso i reportage, chi non è riuscito a sfondare
in una carriera musicale potrebbe esperire le gioie del palcoscenico attraverso
dei memoir, godendo dei lati positivi ma scoprendo anche quelli negativi, delle
strade alternative che si è scelto di non imboccare.
Quindi, non dimenticatevi che leggere i post è bene
ma leggere i libri gialli è meglio, perciò comprateli, leggeteli e fateli
leggere.
Ricordatevi
che nelle indagini del commissario Cantagallo, oltre il giallo c’è molto di
più. Quindi non perdete l’occasione per andare in libreria
e acquistare il libro " UNA NOTTE DI SETTEMBRE” il nuovo giallo del commissario
Cantagallo che è stato pubblicato dalla LFA Publisher.
E
anche nei casi dell’investigatore Tombolo, oltre il giallo c’è molto di più. Quindi andate in libreria e acquistate il
libro "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI” il nuovo giallo dell’investigatore Tombolo che è stato
pubblicato dalla LFA Publisher.
Per tante altre letture visitate il mio
blog, per tutto il resto buona giornata.
I gialli sono nelle librerie di Napoli e in tutte le librerie
online
"UNA NOTTE DI SETTEMBRE" di Cantagallo
E
"UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E
DELITTI" di Tombolo
sono in vendita online su IBS e su LIBROco