mercoledì 20 maggio 2026

Un giallo salverà il mondo

In una afosa giornata di maggio il caso volle che fossi scelto per andare a Roma. Dovevo partecipare come osservatore a un convegno internazionale nell’ambito della politica di interscambio delle informazioni sulla sicurezza mondiale tra le nazioni con la partecipazione dei grandi leader del mondo. Dico il caso perché come ispettore informatico bancario ero stato spedito lì in sostituzione del sostituto impossibilitato del mio capo ufficio che non poteva andarci e che era stato delegato a sua vola dal capo del mio capo per cause indipendenti dalla sua volontà, e che voci di corridoio attribuivano alle insistenti smanie balneari della moglie di andare ad abbronzarsi sulle spiagge della Versilia. Fatto sta che mi ritrovai vestito di tutto punto con un completo grigio fumo di Londra, camicia azzurra, cravatta blu a pois azzurri e tanto di badge gigantesco per l’accreditamento al collo. Per qualsiasi necessità mi portai dietro un mio giallo, hai visto mai che potessi regalarlo a un presidente di una superpotenza lì presente. Ma doveva capitare l’occasione e l’opportunità dato che ero lì per presenziare alla convention del padiglione “Informatica e Banca, ma quanto ci piace questa AI”. Proprio per questo avevo deciso di portarmi dietro quel mio giallo speciale di una indagine internazionale “Una tempesta nella tazzina”. Però quando mi presentai al check-in capitò una cosa strana che niente aveva a che vedere con l’informatica e la banca. Non  appena mi misero al collo un badge gigantesco mi ritrovai alle spalle due tipi robusti tutti vestiti di nero con gli occhiali neri che a gesti mi scortarono in un padiglione nero dislocato in una area appartata della convention. All’interno c’era un ampio salone poco illuminato dove sopra un palco campeggiava una grande scritta “Global Strategic Arms Limitation Talks”, ovvero gli ennesimi colloqui mondiali sulla limitazione delle armi strategiche. I due tipi mi misero a sedere in prima fila nel posto centrale che era rimasto vuoto. Sulla seduta c’era un depliant dove c’era scritto che era una convention dove si sarebbe parlato dei sistemi di sicurezza per la difesa delle nazioni mondiali. Non capivo perché fossi lì. Doveva esserci stato uno scambio di persona e mi avevano dato il badge di un personaggio molto più importante di me. Mentre ero lì che mi facevo questa domanda, un uomo distinto accanto a me che sulla prima non avevo riconosciuto per la luce bassa mi disse.  

   «Mih! Che non mi riconosci?» e si tolse gli occhiali a specchio e il berretto colorato. 

   Mi girai e lo guardai bene. Era Pippo, il mio collega ispettore dell’area Sicilia.

   «Pippo! Anche tu qui? Vestito con quelli occhiali e il berretto non ti avevo riconosciuto. Che sarà successo al check-in?»  

   «Boh! Evidentemente le sigle criptiche dei nostri uffici di sicurezza hanno tratto in inganno quelli del check-in e ci hanno confuso con qualche pezzo grosso di una potenza stramiera.»  

   «Sai chi ci sarà?» 

   «Da un momento all’altro dovrebbero arrivare i presidenti delle superpotenze per un rapido breefing segretissimo per fare il punto sulla situazione mondiale e...»

Improvvisamente il salone si oscuò, si sentirono i rumori di passi concitati di persone che arrivavano e uno smuoversi di sedie sul grande palco. Poi si riaccesero le luci. Davanti a noi tutti i presidenti delle superpotenze e anche quelli delle menopotenze ognuno con al fianco la propria Valigetta dei Bottoni. Dopo la premessa iniziale della giornalista moderatrice, tra l’altro una gran bella donna guantata da un un vestito a tubino nero in tacco quindici,  cominciò la discussione dei temi della convention mondiale. Tutto procedeva tranquillamente.

   «Pippo, quella moderatrice è molto in gamba.»   

   «Per forza, è una mia cugina che è magari una nipote del mio compare d’anello del paese mio. Si chiama Tanina Miccichè e sa tutte le lingue.»

   «E brava la Micciché e…»

   All’improvviso la discussione tra i presidenti si fece più rumorosa e un presidente piccoletto si alzò di scatto e impugnò la sua Valigetta.

Gli altri presidenti si zittirono e trattennero il fiato.

Tanina non sapeva cosa fare ed era immobile al suo posto.

Ma qualcuno si mosse e parlò.

   «Signor Presidente, m’ha da scusare. Le farò una proposta che non può rifiutare.»

Era stato il mio collega Pippo a parlare. Quella frase detta da un siciliano attirò molto l’attenzione del presidente piccoletto che mise giù la Valigetta, pronto ad ascoltarlo.

   «Tanina, gentilmente, leggi al signor presidente le prime pagine di questo giallo.»

La moderatrice bella presenza si sporse dal palco per prendere il libro giallo, che poi era quello che mi ro portato dietro, che le porgeva Pippo. Poi Tanina si avvicinò al presidente piccoletto che si era riseduto al suo posto, gli consegnò il libro e lo aprì.

   «Non occorre che me lo legga, signurina Miccichè. Sacciu parlari la vostra lingua perché una bedda siciliana catanese mi sposai.»

Tanina tutta contenta tornò al suo posto.

Il presidene piccoletto continuò a leggere per un po’, era sorridente e ogni tanto rideva pure tra gli sguardi sorpresi degli altri presidenti.

   «Allora, signor presidente, ne valeva la pena?» gli chiese speranzoso Pippo.  

   «C’inzertasti, cumpare… cumpare…»

   «Pippo, cumpare Pippo ai vostri ordini, vossignuria.»

   «Cumpare Pippo, mi congratulo. Stu giallo mi piacque assai e un giallo salverà il mondo. Chisto ho dittu e chistu farò. Amuninne, picciotti!»

Il presidente piccoletto fu attorniato dalle sue guardie del corpo e se ne tornò al paese suo tra gli applausi scroscianti degli alltri presidenti delle superpotenze e del pubblico. Qualcuno urlava “Viva la Sicilia e tutti i siciliani!”.

Io non credevo ai miei occhi e alle mie orecchie. Ma da quel momento mi sono portato sempre dietro un mio giallo per tirarlo fuori in situazioni d’emergenza. Fatelo anche voi, mi raccomando. Comprate, leggete e fate leggere un giallo del commissario Cantagallo, dell’investigatore Tombolo o di chi volete voi. Ma soprattutto comprate quel giallo "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" e tenetelo sempre a portata di mano per essere utilizzato nelle situazioni di emergenza mondiale. 

Hai visto mai che un giallo salverà il mondo.    

 

 


 



 

 

martedì 13 maggio 2025

Premiato il giallo Una notte di settembre ad ARGENTARIO 2023

 

Dopo un po’ di tempo mi riaffaccio sul blog per comunicarvi una notizia che mi riempie di soddisfazione. Il giallo del commissario Cantagallo dal titolo "UNA NOTTE DI SETTEMBRE" ha ricevuto la DIPLOMA D’ONORE al prestigioso Concorso Letterario di Narrativa ARGENTARIO 2023.

Il libro è stato selezionato tra le sei migliori opere finaliste di libri gialli del premio letterario di quest’anno, tanto da meritare il Diploma d’onore.

La manifestazione è a cura dell’Associazione culturale Metamorphosis ed è presieduta dalla Dottoressa Pieroni che anche in questa sede ringrazio molto per il gran bel riconoscimento che la giuria ha tributato al mio libro. Come si legge sul loro sito internet, l'associazione culturale Metamorphosis nasce a Roma e ha per fini la qualificazione, il miglioramento professionale, sociale e artistico nei campi della cultura, spettacolo, turismo, animazione, comunicazione e dell'arte in generale; la realizzazione, la pratica e la valorizzazione delle iniziative e dei servizi culturali, nonchè la diffusione e la promozione di attività su tutto il territorio nazionale. Inoltre, l'associazione culturale Metamorphosis promuove e organizza manifestazioni culturali, musicali, teatrali, ricreative, cinematografiche, di animazione e artistiche. Promuove e organizza convegni, mostre, dibattiti, stages, conferenze, concorsi letterari e artistici. Quest’anno è stata organizzata l’ottava edizione del premio Argentario 2023.

Nell’occasione gradita, vi ricordo di cosa tratta il giallo premiato. 

La nuova indagine è molto particolare ed è molto insidiosa perché il commissario dovrà affrontare un pericoloso criminale che ritorna a farsi vivo dal suo passato. Cantagallo dovrà affrontare anche il suo passato facendo conoscere ai suoi uomini una tragica verità che avrebbe voluto tenere nascosta.

Il commissario Cantagallo è stato ucciso in un conflitto a fuoco. L’assassino in fuga si è nascosto nelle vicinanze del paese. Il commissariato è stato rivoluzionato e chi comanda è un vice-commissario napoletano molto formale e poco capace: il dottor Spagnuolo. Toccherà a lui vedersela col serial killer dei brutali delitti di tre donne che sono state uccise e poi sfregiate col fuoco. Nessun documento viene trovato addosso alle vittime e le cose si complicano per Spagnuolo che brancola nel buio. Chi invece sa muoversi nell’oscurità sono i vecchi poliziotti rimasti che tutte le sere vanno in una cappella funeraria del cimitero dove c’è una tomba con il nome e il cognome del commissario. Perché? Ma non c’è tempo per le domande, occorrono delle risposte per individuare la pista giusta da seguire. Notti buie e destini dolorosi s’incrociano in questo giallo, dove la brutta storia di un pericoloso trafficante di droga che ha avuto a che fare con Cantagallo torna a galla e intreccia ancora di più la matassa dei delitti accaduti nella notte. E sempre nella notte i destini di due criminali s’incroceranno drammaticamente con quello del redivivo commissario in una tragica resa dei conti. Sarà una notte lunga, come quella che Cantagallo dovrà affrontare per smascherare il vero colpevole degli omicidi delle tre donne. Tutto accadrà di nuovo in una notte, in una notte di settembre.

 

Questo e non solo questo è "UNA NOTTE DI SETTEMBRE" il giallo di paese del commissario Cantagallo che è stato pubblicato da Raffaele Lucignano della LFA Publisher di Napoli.

E ricordatevi che nelle indagini del commissario Cantagallo, oltre il giallo c’è molto di più.  Quindi non perdete l’occasione per andare in libreria e acquistare il libro "UNA NOTTE DI SETTEMBREil nuovo giallo del commissario Cantagallo che è stato pubblicato dalla LFA Publisher

Per tante altre letture visitate il mio blog, per tutto il resto buona giornata.

Il giallo è nelle librerie di Napoli e in tutte le librerie online

"UNA NOTTE DI SETTEMBRE"
è in vendita online anche su IBS e LIBROco


 



venerdì 31 maggio 2024

Leggere i libri gialli è meglio

 

Leggere un libro è un toccasana per la nostra salute, e ora vi spiego perché.

Leggere è una delle attività più longeve della storia dell’essere umano: le prime tavolette incise di nostra conoscenza risalgono al terzo millennio a.C., e da quel momento la storia del libro si è evoluta passando da papiri, manoscritti, libri stampati a caratteri mobili, per poi diramarsi nelle varianti contemporanee come ebook e audiolibri.

E la lettura, con la sua storia antichissima, è un’attività che continua a diffondersi, tanto che ci troviamo a poter dire che non ci sono mai state così tante persone in grado di leggere quante oggi.

A questo punto può venire da chiedersi da una parte perché si legge, e, visto che si tratta di un’abitudine generalmente considerata in modo positivo dalla società, perché leggere fa bene?

Sono davvero moltissime le ricerche scientifiche che negli anni si sono dedicate a trovare le risposte a queste domande, dimostrando nei vari contesti quali potessero essere i numerosi benefici del leggere. E i risultati mostrano che non solo leggere fa bene, ma fa bene in contesti molto diversi tra loro: dalla salute alla socialità, passando per il benessere psicologico e la sfera educativa. Solo per citare uno degli studi più recenti: Cesmer/Università Roma3 ha dimostrato come i lettori italiani sono mediamente più felici dei non lettori, più capaci di apprezzare il tempo libero e meglio attrezzati cognitivamente ad affrontare le emozioni negative. E ha confermato il ruolo decisivo della scuola e delle famiglie nella promozione della lettura tra bambini e ragazzi.

Qui ho raccolto alcune ragioni che spiegano perché leggere è importante, che possano servire a lettori e lettrici forti come motivazioni per rinsaldare la loro passione, o a chi si è sempre rivelato un po’ scettico per provare a dare una nuova chance a questa abitudine.

Leggere un libro o un giornale in silenzio per soli sei minuti rallenta la frequenza cardiaca e la tensione muscolare, abbassando i livelli di stress, superando in questo altre attività, come passeggiare , sorseggiare un tè o ascoltare musica.

I lettori sono più creativi e hanno maggiori capacità di giudizio. Molti studiosi in questo campo hanno fatto molte ricerche in base alle quali è stato confermato che chi aveva appena letto un racconto o un romanzo pensava in modo meno rigido, gestendo meglio le situazioni di incertezza e di confusione.  

Oltre ad avere una mente più elastica, chi legge (soprattutto gli appassionati di narrativa) è più empatico: ad affermarlo sono i tanti studiosi che hanno scoperto come i lettori comprendano meglio gli stati d'animo e le emozioni altrui interpretando con maggiore precisione le espressioni facciali.

Leggere preserva la memoria, tenendo alla larga i sintomi e le patologie come la demenza senile. Lo suggerisce uno studio autorevole pubblicato su Neurology, che ha sottoposto a test periodici 294 anziani, monitorandoli per molti anni.

Un altro beneficio della lettura è il miglioramento della capacità di concentrazione, di solito compromessa dal cosidetto multitasking della lettura dei post sui social. Quando veniamo assorbiti da un buon libro o da un interessante articolo di giornale, siamo costretti a focalizzarci totalmente, evitando distrazioni e aumentando così il livello di attenzione. 

Secondo gli psicologi, leggere è uno dei rimedi più salutari per disintossicarsi dalla cosidetta digital addiction ovvero dalla dipendenza da smartphone, tablet, pc. Questo tipo di dipendenza è ritenuta responsabile, tra le altre cose, di deteriorare i rapporti sociali e affettivi. 

Chi legge fa amicizia più facilmente. Tale predisposizione è stata rilevata dai ricercatori di mezzo mondo i quale sostengono che i bambini che leggono di più nella scuola materna ed elementare sono più socievoli e meno aggressivi.

Altro elemento importante e secondo me fondamentale, è che leggere insieme ai figli rafforza i legami affettivi. Farlo tutti i giorni aiuta tra l'altro i bambini a sviluppare precocemente il linguaggio e le abilità intellettive. 

Inoltre, occorre sapere che i grandi scrittori sono spesso anche lettori accaniti: chi legge, infatti, aumenta anche le proprie abilità di scrittura, ampliando il proprio bagaglio culturale, imparando a padroneggiare meglio la lingua e trovando ispirazione e spunti utili a creare nuove opere.

Infine ma non ultimo, chi legge un libro fa sogni d'oro, in quanto sfogliare un buon libro prima di andare a letto aiuta a dormire meglio. A dirlo è uno studio di un importante centro di ricerca statunitense che ha sottolienato come gli schermi (e-book, tv, computer e tablet) abbiano l'effetto contrario, riducendo il sonno di 20 minuti in media a notte.

In conclusione, aldilà di certe considerazioni scientifiche occorre sapere che

Leggere significa anche esplorare nuove realtà immaginarie

Leggere può portare a conoscere, stando fermi in un luogo, nuovi luoghi e orizzonti, anche solo immaginari, che per diverse ragioni fisiche o economiche alcune persone potrebbero non avere mai la possibilità di raggiungere. Inoltre, l’impossibilità di viaggiare o di trovare uno sfogo mentale in alcuni periodi difficili della vita può a lungo andare diventare debilitante, o comunque negare situazioni di arricchimento culturale ed emotivo, che fanno bene sia alla mente che allo spirito. I libri offrono quindi un’alternativa per conoscere nuovi paesi e culture, sia attraverso i romanzi ambientati in luoghi ed epoche lontane, sia attraverso i saggi e i racconti documentaristici che li descrivono con dovizia di particolari. Ma i mondi che la lettura può portarci a conoscere non sono solo quelli lontani. A un certo punto nella vita si fa i conti con il fatto che non tutti i sogni nel cassetto, piccoli o grandi che siano, siano realizzabili in una sola esistenza: e così chi ha dovuto rinunciare alle proprie ambizioni di esploratore potrebbe rivivere la passione attraverso i reportage, chi non è riuscito a sfondare in una carriera musicale potrebbe esperire le gioie del palcoscenico attraverso dei memoir, godendo dei lati positivi ma scoprendo anche quelli negativi, delle strade alternative che si è scelto di non imboccare.

Quindi, non dimenticatevi che leggere i post è bene ma leggere i libri gialli è meglio, perciò comprateli, leggeteli e fateli leggere.

 Ricordatevi che nelle indagini del commissario Cantagallo, oltre il giallo c’è molto di più.  Quindi non perdete l’occasione per andare in libreria e acquistare il libro " UNA NOTTE DI SETTEMBRE il nuovo giallo del commissario Cantagallo che è stato pubblicato dalla LFA Publisher

E anche nei casi dell’investigatore Tombolo, oltre il giallo c’è molto di più. Quindi andate in libreria e acquistate il libro "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTIil nuovo giallo dell’investigatore Tombolo che è stato pubblicato dalla LFA Publisher

Per tante altre letture visitate il mio blog, per tutto il resto buona giornata.

I gialli sono nelle librerie di Napoli e in tutte le librerie online

"UNA NOTTE DI SETTEMBRE" di Cantagallo 

E
"UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI" di Tombolo
sono in vendita online su IBS e su LIBROco