venerdì 30 novembre 2018

Il biscottino: secondo dolcino dell'indagine segreta


Un dolcino di parole da gustare tutti i giorni su blogspot.

"Il biscottino è un dolce rito da gustare lentamente, un break alla frenesia della vita moderna, un momento magico per riconquistare un piacere che credevi perduto.”

E siamo di nuovo qua per l'appuntamento serale, verso le sette , giornaliero, da lunedì a venerdì, e stuzzicante col “biscottino”. Il biscottino che vi propongo è uno stuzzichino dolce di parole estratte dal libro giallo del commissario Cantagallo. Un piccolo stuzzichino che vi deve stuzzicare, appunto, a farvi leggere il libro intero. Ma anche solo per fare una pausa da dedicare a voi stessi. Spero sia una iniziativa che incontri il vostro favore e soprattutto la vostra lettura. Sempre a disposizione nel blog per rispondere a commenti e suggerimenti.

Oggi è il turno del secondo biscottino del giallo "SEGRETO FRA LE RIGHE" il giallo dell'indagine di mare del commissario Cantagallo che è stato pubblicato dall’editore Cristian Cavinato della Cavinato Editore International di Brescia.

Il giallo è in vendita anche nelle librerie online che sono riportate a fianco del post.

giovedì 29 novembre 2018

Il biscottino: primo dolcino dell'indagine segreta


Un dolcino di parole da gustare tutti i giorni su blogspot.

"Il biscottino è un dolce rito da gustare lentamente, un break alla frenesia della vita moderna, un momento magico per riconquistare un piacere che credevi perduto.”

Anche oggi si rinnova l'appuntamento col “biscottino”, che vi ricordo è giornaliero, verso le sette di sera, dal lunedì al sabato, se non ci sono intoppi lavorativi straordinari. Il biscottino che vi propongo è uno stuzzichino dolce di parole estratte dal libro giallo del commissario Cantagallo. Un piccolo stuzzichino che vi deve stuzzicare, appunto, a farvi leggere il libro intero. Ma anche solo per fare una pausa da dedicare a voi stessi. Spero sia una iniziativa che incontri il vostro favore e soprattutto la vostra lettura. Sempre a disposizione nel blog per rispondere a commenti e suggerimenti.

Oggi è il turno del primo biscottino del giallo "SEGRETO FRA LE RIGHE" il giallo dell'indagine di mare del commissario Cantagallo che è stato pubblicato dall’editore Cristian Cavinato della Cavinato Editore International di Brescia.

Il giallo è in vendita anche nelle librerie online che sono riportate a fianco del post.


mercoledì 28 novembre 2018

Il biscottino: quarto dolcino dell'indagine orientale


Un dolcino di parole da gustare tutti i giorni su blogspot.

"Il biscottino è un dolce rito da gustare lentamente, un break alla frenesia della vita moderna, un momento magico per riconquistare un piacere che credevi perduto.”

In perfetto orario, sono qua per l'immancabile appuntamento serale, giornaliero - da lunedì a venerdì - e stuzzicante col “biscottino”. Il biscottino che vi propongo è uno stuzzichino dolce di parole estratte dal libro giallo del commissario Cantagallo. Un piccolo stuzzichino che vi deve stuzzicare, appunto, a farvi leggere il libro intero. Ma anche solo per fare una pausa da dedicare a voi stessi. Spero sia una iniziativa che incontri il vostro favore e soprattutto la vostra lettura. Sempre a disposizione nel blog per rispondere a commenti e suggerimenti.

Oggi è il turno del quarto biscottino del giallo "UN VECCHIO TAPPETO PERSIANO" il giallo dell'indagine di paese del commissario Cantagallo che è stato pubblicato dall’editore Cristian Cavinato della Cavinato Editore International di Brescia.

Quattro biscottini per ogni giallo pubblicato, perché dovete sapere che "ogni giallo di Marazzoli si fa in quattro" pur di piacere al gusto del lettore.  
Il giallo è in vendita anche nelle librerie online che sono riportate a fianco del post.


martedì 27 novembre 2018

Il biscottino: terzo dolcino dell'indagine orientale


Un dolcino di parole da gustare tutti i giorni su blogspot.

"Il biscottino è un dolce rito da gustare lentamente, un break alla frenesia della vita moderna, un momento magico per riconquistare un piacere che credevi perduto.”

Puntuale come sempre, sono qua per l'appuntamento serale, giornaliero - da lunedì a venerdì - e stuzzicante col “biscottino”. Il biscottino che vi propongo è uno stuzzichino dolce di parole estratte dal libro giallo del commissario Cantagallo. Un piccolo stuzzichino che vi deve stuzzicare, appunto, a farvi leggere il libro intero. Ma anche solo per fare una pausa da dedicare a voi stessi. Spero sia una iniziativa che incontri il vostro favore e soprattutto la vostra lettura. Sempre a disposizione nel blog per rispondere a commenti e suggerimenti.

Oggi è il turno del terzo biscottino del giallo "UN VECCHIO TAPPETO PERSIANO" il giallo dell'indagine di paese del commissario Cantagallo che è stato pubblicato dall’editore Cristian Cavinato della Cavinato Editore International di Brescia.

Il giallo è in vendita anche nelle librerie online che sono riportate a fianco del post.

lunedì 26 novembre 2018

Il biscottino: secondo dolcino dell'indagine orientale


Un dolcino di parole da gustare tutti i giorni su blogspot.

"Il biscottino è un dolce rito da gustare lentamente, un break alla frenesia della vita moderna, un momento magico per riconquistare un piacere che credevi perduto.”

Eccoci di nuovo qua per l'appuntamento serale, giornaliero - da lunedì a venerdì - e stuzzicante col “biscottino”. Il biscottino che vi propongo è uno stuzzichino dolce di parole estratte dal libro giallo del commissario Cantagallo. Un piccolo stuzzichino che vi deve stuzzicare, appunto, a farvi leggere il libro intero. Ma anche solo per fare una pausa da dedicare a voi stessi. Spero sia una iniziativa che incontri il vostro favore e soprattutto la vostra lettura. Sempre a disposizione nel blog per rispondere a commenti e suggerimenti.

Oggi è il turno del secondo biscottino del giallo "UN VECCHIO TAPPETO PERSIANO" il giallo dell'indagine di paese del commissario Cantagallo che è stato pubblicato dall’editore Cristian Cavinato della Cavinato Editore International di Brescia.

Il giallo è in vendita anche nelle librerie online che sono riportate a fianco del post. 


sabato 24 novembre 2018

Il biscottino: primo dolcino dell'indagine orientale


Un dolcino di parole da gustare tutti i giorni su blogspot.

"Il biscottino è un dolce rito da gustare lentamente, un break alla frenesia della vita moderna, un momento magico per riconquistare un piacere che credevi perduto.”
Da stasera e ogni sera a quest'ora - più o meno - inizia l'appuntamento stuzzicante col “biscottino”. Il biscottino che vi propongo è uno stuzzichino dolce di parole estratte dal libro giallo del commissario Cantagallo. Un piccolo stuzzichino che vi deve stuzzicare, appunto, a farvi leggere il libro intero. Ma anche solo per fare una pausa da dedicare a voi stessi. Spero sia una iniziativa che incontri il vostro favore e soprattutto la vostra lettura. Sempre a disposizione nel blog per rispondere a commenti e suggerimenti.

Oggi è il turno del primo biscottino del giallo "UN VECCHIO TAPPETO PERSIANO" il giallo dell'indagine di paese del commissario Cantagallo che è stato pubblicato dall’editore Cristian Cavinato della Cavinato Editore International di Brescia.

Il giallo è in vendita anche nelle librerie online che sono riportate a fianco del post. 






Il biscottino: un dolcino di parole su blogspot


Un dolcino di parole da gustare tutti i giorni su blogspot.

"Il biscottino è un dolce rito da gustare lentamente, un break alla frenesia della vita moderna, un momento magico per riconquistare un piacere che credevi perduto.” 
Inizia su questo blog un appuntamento periodico - giornaliero - col “biscottino”. Concedersi un dolcetto sotto le feste credo sia la cosa migliore da fare, in qualunque momento e in qualunque modo. Il biscottino che vi propongo è uno stuzzichino dolce di parole estratte dai libri gialli del commissario Cantagallo e dell’investigatore Tombolo. Un piccolo stuzzichino che vi deve stuzzicare, appunto, a farvi leggere il libro intero. Ma anche per fare una pausa da dedicare a voi stessi. Spero sia un'iniziativa che incontri il vostro favore e soprattutto la vostra lettura. Sempre a disposizione nel blog per rispondere a commenti e suggerimenti.

Con un’immagine stuzzicante appositamente creata con i potenti mezzi a mia disposizione, proporrò l'assaggio di più "biscottini" di ogni giallo pubblicato ritagliandoli a mano dalle pagine più particolari e simpatiche oppure da quelle più intense e intriganti di ogni libro. 
Per adesso ma solo per adesso il biscottino.



sabato 10 novembre 2018

Collane e segreti per Cantagallo


Il commissario Cantagallo nella nuova inchiesta di mare "LA COLLANA DI AMBRA" è alle prese con la morte per overdose di una ragazza straniera che lavora come domestica in paese. Anche stavolta, durante le ferie, viene coinvolto dal maresciallo Guerra dei Carabinieri di Castiglioni Marina che come al solito non sa che pesci prendere quando accade una morte sospetta o presunta tale. Tutto sembra indirizzare verso una notte brava a base di alcool e droga pesante finita male, perlomeno questo è l'avviso del pressappochista medico del porto, il dottor Lanzara. Guerra, memore dei precedenti abbagli del medico, non si fida e chiede aiuto al commissario Cantagallo che subito capisce che c'è qualcosa di strano in quella morte. Certe cose non tornano e altre contribuiscono a confonderlo.  Deve scavare a fondo nella vita della ragazza uccisa per cercare dei fatti che lo conducano verso l'omicida che credeva di camuffare un tremendo delitto con una morte per overdose. Piano piano affiorano dei segreti nella vita della ragazza morta. Poi un ragionamento casuale ma geniale di Cantagallo lo mette sulla strada giusta per scoprire un indizio fondamentale che lo condurrà a scoprire alla fine l'omicida. E proprio alla fine il colpevole cadrà in una trappola che Cantagallo ha predisposto per incastrarlo e per metterlo di fronte al fatto compiuto senza alcuna via d'uscita. 

Questo e non solo questo è " LA COLLANA DI AMBRA " il nuovo giallo di mare del commissario Cantagallo che è stato pubblicato da Cristian Cavinato della Cavinato Editore di Brescia.

Il nuovo giallo è in tutte le librerie online. 

Flaconi e ricette per Cantagallo


Il commissario Cantagallo nella nuova indagine di paese "FLACONI E VECCHIE RICETTE" è alle prese con una serie di morti naturali che sembrano abbiano poco o niente a che fare con dei delitti. Ci deve comunque indagare sopra suo malgrado perché ci viene tirato dentro dalla denuncia di un ansioso direttore di una clinica privata per anziani del paese che si vuole sentire tutelato dalla presenza dei poliziotti che, secondo il direttore ma non per il commissario, dovranno mettere il bollo tondo sull'operato del personale della clinica. Cantagallo dovrà farsi una cultura farmaceutica che gli tornerà utile per capire tutti i torbidi contorni della vicenda che piano piano gli aprono la strada verso un percorso con molti ostacoli. Come al solito il più grande ostacolo che Cantagallo dovrà superare sarà il Questore, inamovibile e imperturbabile nell'asserire che tutte quelle morti accadute in paese non sono degne di indagini - "fantomatiche" come le definisce il Questore - da parte del commissariato. Il commissario però ha un certo fiuto e a un certo punto della vicenda capisce che le cose non stanno così come sembrerebbe che fossero accadute. E alla fine avrà ragione arrestando il colpevole in un drammatico epilogo che coglierà molti di sorpresa e anche lo stesso commissario.   

Questo e non solo questo è "FLACONI E VECCHIE RICETTE" il nuovo giallo di paese del commissario Cantagallo che è stato pubblicato da Cristian Cavinato della Cavinato Editore di Brescia. 
Il nuovo giallo è in tutte le librerie online. 



domenica 4 novembre 2018

Sicilia d'autore per Cantagallo


Secondo appuntamento particolare ma stavolta col giallo della prima indagine siciliana del commissario Cantagallo, anche questo un giallo corto. Questo giallo ha preso spunto da un fatto realmente accaduto a mio nonno quando faceva il carabiniere in un piccolo paese nel centro della Sicilia. Da questo ho tratto lo spunto per ricamare una storia gialla molto particolare come dico anche nella nota dell'autore che ho riportato qui sotto dopo la descrizione. 
Ma parliamo di questo giallo in una breve descrizione. 
A coinvolgere il commissario Angelo Cantagallo nell'indagine è il suo amico maresciallo Saro Bompensiere, comandante della Stazione dei Carabinieri di San Rocco Etneo. Omicidio a scopo di rapina compiuto dalla mafia locale si suppone in un primo momento, per un uomo ucciso a colpi di pistola in un'auto trovata dentro un boschetto. Stavolta Cantagallo è alle prese con degli oggetti particolari che devono essere decifrati per essere ben compresi. Questi indizi sono talmente strani che lo incuriosiscono: un misterioso telegramma da tradurre, una guida turistica da leggere con attenzione e tanti altri fatti apparentemente semplici e lineari che poi risulteranno complessi e intricati.  Tutto sembra semplice, forse anche troppo, ma non è così. Poi accade la svolta. La caparbietà di Cantagallo porta al ritrovamento di un fumoso telegramma in dialetto siciliano. Il misterioso telegramma riapre improvvisamente l’indagine verso una nuova pista investigativa imprevedibile. E soprattutto verso l’insospettabile assassino. 


Questo e non solo questo è "LA DONNA COL MEDAGLIONE" il giallo della prima indagine siciliana del commissario Cantagallo che è stato pubblicato da Cristian Cavinato della Cavinato Editore International di Brescia.


Per concludere, come già detto all'inizio vi ho riportato per intero la nota dell'autore presente in fondo al libro. L'ho voluta riportare perché spiega il piccolo segreto dell'idea del giallo siciliano di Cantagallo. 


«Il racconto è una riscrittura del giallo dal titolo “Il barone di
Occhiolà” che fu diffuso nel 2009 gratuitamente in forma cartacea
e in pochissime copie a livello locale per promuovere il
personaggio del commissario Cantagallo. Quello che avete letto
oggi è una seconda edizione dove il racconto è stato rivisto
e rimaneggiato a tal punto che mi è sembrato giusto cambiare
pure il titolo. Il racconto è un omaggio a mio nonno che nei
primi anni del 1900 prestò servizio in Sicilia come maresciallo
dei Carabinieri in una Stazione di un piccolo paesino in provincia
di Catania. Il ricordo degli episodi in cui mio nonno fu
protagonista in quell’epoca si è tramandato attraverso i racconti
di mio babbo Millo. Io li rievoco in questo episodio per
conservare la memoria delle persone che hanno fatto parte
della mia famiglia perché occorre mantenere sempre vivo il ricordo
di chi ci ha preceduto, di chi ci ha indicato la strada da
seguire, di chi ci ha insegnato a ricordare per non dimenticare.
Altre strade familiari mi hanno fatto conoscere questa splendida
terra e talvolta mi sento anch’io un po’ siciliano. Ma non
basta conoscere delle parole e ripetere delle frasi in dialetto
per poterlo affermare, come non basta aver messo piede
sull’isola e aver mangiato i fichi d’india per diventarlo perché
da qualche parte ho letto che siciliani si nasce e non lo si diventa.
Ho letto anche che essere ospite in Sicilia, dove l’ospitalità
è sacra, è sicuramente la condizione migliore per godere di
un privilegio riservato a pochi. Proprio per questo il personaggio
del commissario Cantagallo, in punta di piedi, cerca ospi-
talità in questa splendida terra, dove trova l’ambientazione
questo giallo particolare. Particolare perché ha preso origine
da un fatto realmente accaduto a mio nonno quando era carabiniere:
ricevette un telegramma uguale a quello menzionato
nella storia. Per scrivere certi dialoghi in dialetto ‘nisseno’ ho
fatto un po’ fatica, ma spero di esserci riuscito grazie all’aiuto
di mia moglie Lilla, una siciliana ‘doc’ originaria della provincia
di Caltanissetta. In questo racconto il commissario Cantagallo
trascorre le ferie di settembre in Sicilia. I Cantagallo
scendono abitualmente in Sicilia una volta all’anno per tornare
al paese dove è nata la moglie del commissario. I personaggi,
quando conversano in siciliano, parlano un dialetto nisseno
tipico del paese di ‘Capobianco’, dove è appunto nata Iolanda.
In questo racconto mi sono cimentato nei dialoghi in siciliano,
solo per certi personaggi che non si sarebbero potuti esprimere
in altro modo e senza voler competere con altri autori del genere
giallo. Ho voluto così rendere un omaggio a un fazzoletto
di quella magnifica regione che onora l’Italia per le sue terre
ricche di valori, di tradizioni e di storia. Per questo all’inizio
del racconto mi sono soffermato sui mosaici della Villa del Casale
a Piazza Armerina: non potevo fare altrimenti. I mosaici
di Villa del Casale sono stati dichiarati ‘Patrimonio dell’umanità
dell’Unesco’. Secondo me, non è pensabile che un italiano
voglia visitare un museo in capo al mondo solo per vedere un
quadro straniero famosissimo, senza avere visto prima gli
splendidi mosaici della Villa del Casale in Sicilia. Sempre per
ricordare certe tradizioni, i riferimenti storici del barone di
Occhiolà e della sua famiglia sono stati raccolti in alcuni documenti
disponibili nella rete internet. Non mi dilungo oltre.
Semmai mi piace precisare che questo giallo non è un racconto
lungo, piuttosto preferirei definirlo come un "romanzo corto"
perché mantiene intatte tutte le caratteristiche del romanzo
lungo, solo accorciandole un po’. Anche qui il racconto trova
la sua naturale collocazione in due piccoli paesi inventati
chiamati ‘Capobianco’ e ‘San Rocco Etneo’ situati nel cuore
della Sicilia. Concludo con un proverbio siciliano che piacerebbe
anche al commissario Cantagallo per il personaggio del
Calamera: “Mistura, mitticcinni na visazza, falla comu la vua,
sempri è cucuzza!”, ovvero: “Se una persona ha un caratteraccio,
puoi fare e dire qualsiasi cosa, ma non c’è niente da
fare!”. Grazie per avere letto il mio libro. Salutamo.»
Fabio Marazzoli




Nota d'autore per Tombolo



Appuntamento particolare con il giallo corto del primo caso dell'investigatore Tombolo, un giallo "cotto e mangiato", come dico anche nella nota dell'autore che ho riportato qui sotto dopo la descrizione. 
Perché stavolta ho iniziato dal fondo del giallo riportando la nota dell'autore? Perché probabilmente questo complicato caso di Tombolo per essere ben compreso va letto alla rovescia. Solo rovesciando i fatti e ricostruendoli al contrario Tombolo riuscirà a capire come sono andate effettivamente le cose e a incastrare il terribile omicida che pensava di compiere un delitto perfetto.
Ma parliamo di questo giallo in una breve descrizione. 
Calma e gesso sono la regola dell'investigatore Marino Tombolo. Ragionamento e tattica sono la sua forza per risolvere certi strani casi che accadono a Spaccabellezze, un pittoresco paesino di pescatori della Toscana del sud. Una donna marocchina è stata trovata morta nelle acque del porto. Lo scorbutico maresciallo Busonero vuole insabbiare l'indagine con il benestare del torvo sindaco Moscone, sempre in allarme per le indagini di Tombolo che minacciano l'arrivo dei turisti nella pensioncina gestita dalla moglie e soprattutto la sua riconferma alla guida del paese. Per Busonero la donna è morta durante uno sbarco notturno di un barcone d'immigrati. Ma l'investigatore sa benissimo che non è così. Tombolo non molla la presa anche perché la guardia medica Rossella Sirena, di lui innamorata persa ma poco corrisposta sul lato matrimonio, lo convince a indagare sulla strana morte della donna marocchina uccisa. Poi all'improvviso due nuovi clienti gli aprono la strada verso la soluzione del caso e la cattura a sorpresa dell'omicida. Tutto sarà risolto all’ultimo tuffo e il pesce incapperà nella rete che gli ha steso l’investigatore Tombolo. 
Questo e non solo questo è "ZAMPA DI GATTO, CODA DI MANTA E CORNA DI GAZZELLA" il giallo del caso della costa dell'investigatore Tombolo che è stato pubblicato da Cristian Cavinato della Cavinato Editore International di Brescia.


Per concludere, come già detto all'inizio vi ho riportato per intero la nota dell'autore presente in fondo al libro. L'ho voluta riportare perché spiega un piccolo segreto sulla vera origine del giallo di Tombolo. 

«Questo non è un racconto lungo ma è un giallo corto che
era stato realizzato inizialmente in tre pagine per partecipare
al concorso letterario “Premio folgore da San Gimignano
2011”. Lo scritto doveva essere obbligatoriamente
in tre cartelle e così mi ero inventato un giallo più breve
con un nuovo protagonista. Il giallo non ha avuto granché
fortuna al concorso meritando un secondo premio a pari
merito. Ne ha avuta invece molta di più con l’Editore che
l’ha “premiato” con la pubblicazione in questo libro. Marino
Tombolo è il mio nuovo personaggio che spero sia
gradito ai lettori per la sua semplicità. È un investigatore
privato un po’ disordinato ma dal fiuto poliziesco infallibile.
Deve sempre risolvere dei casi curiosi in compagnia
della sua adorabile e inseparabile amica Rossella Sirena
che è segretamente innamorata di lui. Tombolo ha pure un
aiutante, un ex cuoco di ristorante disoccupato che per arrivare
alla fine del mese si è inventato un’attività per cucinare
a domicilio. I fatti si svolgono a Spaccabellezze, un
paese di pescatori completamente inventato nella Toscana
del Sud. La storia è breve e si sposa con la lettura rapida
del racconto: “Un giallo cotto e mangiato”, per dirla in un
modo gastronomico dei nostri giorni. Rispetto alla versio-
ne in concorso ho fatto alcuni inserimenti per dare ampio
respiro al carattere dell’investigatore Tombolo e facilitarne
la conoscenza. Ho pure cambiato il finale della versione
originaria per fare un colpo di scena che spero vi avrà sorpreso.
Non posso tralasciare la consueta formula di rito.
Nomi e marchi che sono stati eventualmente citati nei racconti
appartengono ai rispettivi proprietari. Qualsiasi
analogia con luoghi, fatti, riferimenti, situazioni, nomi,
cognomi o soprannomi di persone, vive o defunte, è da
considerarsi uno scherzo del destino e deve essere attribuito
soltanto alla casualità. Ringrazio come sempre tutta la
mia famiglia, da mia moglie Lilla a mio figlio Marco e a
mia mamma Francesca, per le letture infinite delle bozze
dei libri e per le giuste dritte che mi sono state date per
migliorare le storie raccontate. Grazie a tutti voi per avere

letto il giallo.»

Fabio Marazzoli