domenica 22 luglio 2018

Un assaggio del giallo di Castiglioni Marina

Oggi vi propongo anche un assaggio delle prime pagine dell'indagine di mare "LA COLLANA DI AMBRA" del commissario Cantagallo che si svolge a Castiglioni Marina sulla costa della Toscana centrale. Potete leggere le prime pagine cliccando più sotto dove c'è scritto "Leggi le prime pagine del libro".
Il commissario Cantagallo è alle prese con uno strano delitto accaduto sotto il Forte della Trappola. Quel luogo, un tempo, vedeva soccombere i pericolosi saraceni che vi si avventuravano e oggi è il teatro di una tragica vicenda, dove ha trovato la morte una giovane badante polacca per overdose. L’inadeguato maresciallo Guerra dei Carabinieri di Castiglioni non è un fulmine e annaspa fra i flutti di un delitto che rischia di farlo affogare. Il borioso dottor Lanzara del Pronto Soccorso del porto non si smentisce e si arrampica sugli specchi per giustificare una morte per overdose. Però, certi fatti evidenti dimostrano a Cantagallo che le cose non sono andate come l’assassino voleva far credere. 
Il commissario ha già pronto l’abile tranello che farà scattare proprio sotto il Forte della Trappola. L’assassino non sospetta nulla e dovrà soccombere all’intuito micidiale di Cantagallo.
Questo e non solo questo è "LA COLLANA DI AMBRA" il giallo di Castiglioni Marina  del commissario Cantagallo che è stato pubblicato da Cristian Cavinato della Cavinato Editore International di Brescia.

Qui sotto potete leggere le prime pagine del primo capitolo del libro.




Un assaggio del giallo di Collitondi

Oggi vi propongo un assaggio delle prime pagine dell'indagine di paese "FLACONI E VECCHIE RICETTE" del commissario Cantagallo che si svolge a Collitondi in Toscana. Potete leggere le prime pagine cliccando più sotto dove c'è scritto "Leggi le prime pagine del libro".

Il commissario Cantagallo è messo in allarme dal direttore della clinica Villa Paradiso per la morte improvvisa di un’anziana. Non è il primo caso che accade. A Collitondi siamo in pieno luglio e in paese si muore dal caldo, in tutti i sensi. Il direttore si preoccupa dell’immagine della clinica e vuole che Cantagallo metta il bollo tondo sull’operato del personale. Prima, Cantagallo tergiversa. Poi, riconsidera la situazione. Pensa che non si può tirare da una parte e vuole capire quello che è successo. Ma è successo veramente qualcosa? All’inizio, il commissario pensa che la morte della donna sia avvenuta per cause naturali ma non è troppo convinto. Al solito, il Questore minimizza, pressa Cantagallo e insiste per chiudere l’indagine. Poi, accadono altri fatti che distraggono il poliziotto. La morte di un veterinario: anche quella per il caldo? Il danneggiamento a un night: perché non lo volevano denunciare? Le badanti russe reclutate in un bar: ma è tutto regolare? Un bancario dedito alle chat porno: prelevava i soldi dal conto della cliente? Alcuni fatti di corna: si sono scambiati le mogli? In tutto questo marasma, il commissario individua una pista da seguire e dovrà fare una missione notturna in una farmacia del paese per cercare delle ricette mediche.


Tutti i fatti conosciuti dovranno essere messi in fila e nel loro preciso ordine. Solo così, formeranno gli ingredienti della ricetta, che occorre al commissario Cantagallo per debellare il terribile omicida.
Questo e non solo questo è "FLACONI E VECCHIE RICETTE" il giallo di Collitondi  del commissario Cantagallo che è stato pubblicato da Cristian Cavinato della Cavinato Editore International di Brescia.

Qui sotto potete leggere le prime pagine del primo capitolo del libro.



mercoledì 18 luglio 2018

Gialli fatti in casa, come le tagliatelle


In questa estate bollente un post fresco… da sera ci sta proprio bene. 
Ritorno dopo una pausa estiva per parlarvi di nuovo dei gialli del commissario Cantagallo. Ma perché? C'è un perché particolare. Proprio stamani mentre parlavo in treno con una certa persona che chiamerò col nome di fantasia "Vincenzo" mi sono trovato a descrivere il personaggio del mio poliziotto e del tanto lavoro che occorra fare per preparare la stesura di un giallo. 
Proprio così, la stesura del giallo. Perché, pensandoci bene, scrivere un libro è un po' come fare le tagliatelle fatte in casa, quando si stende la pasta sulla tavola e poi si taglia a listerelle. Prima si scelgono sapientemente gli ingredienti, si amalgamano bene bene, senza fretta, senza trascurare i minimi particolari che, se ignorati, non la farebbero risultare alla fine liscia liscia da mandare giù in un solo boccone. Certo il ragù dà il tocco finale, però se la pasta non è buona, non c'è sugo che faccia acquistare alle tagliatelle il loro gusto inimitabile. 
Proprio questo, il gusto inimitabile di un piacere inconfondibile è quello che rimane dopo aver letto i gialli del commissario Cantagallo che nella nuova indagine di quest'anno trova il modo di confrontarsi con i poliziotti alquanto imbranati dell'Interpol fatti arrivare apposta in paese per risolvere il caso misterioso di un diplomatico scomparso in circostanze misteriose e rocambolesche. 
ll nuovo giallo speciale è intitolato  "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" ed è qui che il poliziotto toscano si trova alle prese con un delitto internazionale. 
Proprio alla persona di fantasia che ho chiamato "Vincenzo" ho descritto il metodo investigativo razionale, rigoroso e, se volgiamo dirla tutta, scientifico del commissario Cantagallo che in questa nuova indagine sarà messo in discussione dal rozzo e discutibile ispettore capo rumeno che è stato incaricato ufficialmente di condurre le indagini. L'ispettore capo Lupescu, dell'Interpol di Bucarest, non è troppo abituato alle tecniche scientifiche e al metodo rigoroso del commissario. Le sue esperienze nella Polizia portuale di Costanza sul Mar Nero non sembrano proprio adatte per questa indagine. Cantagallo raccoglie le tracce con i guanti, invece Lupescu vuole toccare con mano le prove rintracciate sul luogo del delitto, senza nemmeno avere le mani pulite. Cantagallo dovrà far buon viso a cattivo poliziotto e dovrà fare appello a tutta la sua pazienza per non arrabbiarsi oltre il dovuto con quel poliziotto rumeno impresentabile dai metodi discutibili e dal carattere polemico. 
Nel giallo, come sempre, ci sarà uno spazio per così dire culinario con la ricetta magistrale del piatto del giorno che la signora Faraoni offrirà a Cantagallo e ai colleghi dell'Interpol. Visto che si tratta di un giallo speciale c'è anche una ricetta a sorpresa che arriva dritta dritta dalla Romania, in omaggio all'ispettore capo Lupescu. 
Lupescu che si darà da fare per tutta l'indagine per fabbricare, badate bene fabbricare, la verità di ciò che è accaduto. 
Cantagallo non fabbrica proprio nulla perché è un poliziotto del fare e si darà da fare per risolvere a modo suo il caso.
La soluzione sarà alla portata di tutti, un po' come le tagliatelle fatte in casa. Bisognerà far lavorare il cervello e muovere le mani mettendo insieme i tanti fatti conosciuti che rischiano di creare confusione nei poliziotti che conducono l'indagine. 
Metodo e rigore, questo è solo questo occorre per risolvere questo misterioso caso del delitto del diplomatico inglese. Ma chi è questo diplomatico inglese? Ve lo chiedete voi e se lo è chiesto pure il commissario Cantagallo.

Questo e non solo questo è "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" il nuovo giallo in EDIZIONE SPECIALE del commissario Cantagallo che è stato pubblicato da Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano (Napoli).
P.S. Tanti saluti a quel tale "Vincenzo" di fantasia che mi ha dato lo spunto per fare due chiacchiere questa sera. Buona serata!

Il giallo è in vendita anche su IBS.






domenica 10 giugno 2018

I gialli... per piacere

Oggi ho mandato in giro un po' di inviti per mettere "MI PIACE!" ai miei due personaggi.

I gialli del commissario Cantagallo e dell'investigatore Tombolo sono stati scritti non per ma per piacere, Per interessare i lettori a due nuovi personaggi della editoria gialla di genere ma neanche poi tanto, perché una mia amica lettrice mi ha detto che: "Oltre al giallo c'è molto di più!". Proprio per questo vi invito a leggere i gialli dei miei due personaggi per poi farmi sapere se vi sono piaciuti.

Grazie a tutti quelli che vorranno leggere, che hanno già letto e che per questo (spero) vogliano mettere un "MI PIACE!" sulle pagine facebook dei protagonisti dei gialli pubblicati da LFA PUBLISHER E CAVINATO EDITORE. 






Un Giudice da sopportare

Nel nuovo giallo speciale "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" il commissario Cantagallo per la prima volta si confronta con il Giudice Ferruccio Fontanarosa, sempre indaffarato in casini internazionali, dice lui, che richiedono urgentemente la sua presenza fuori dalla Procura di Castronuovo e alla larga dalle indagini del commissariato di Collitondi, per le quali delega costantemente il Questore. 
Ma che tipo era il Giudice? 

Il dottor Ferruccio Fontanarosa era un ometto sulla cinquantina, basso, mingherlino, capo a punta, gambe corte, antipatico e sempre accigliato. Tutto precisino e inappuntabile sembrava che gli avessero dipinto addosso i vestiti da come gli stavano bene e senza una grinza che fosse una. Fontanarosa sembrava una macchietta: si muoveva a passo veloce per gli scatti rapidi delle sue gambette corte che, a passo normale, non gli avrebbero permesso di fare molta strada. Il quadro del personaggio era completato da una vasta stempiatura mascherata da un largo riporto di capelli tinti di colore nero carboncino e un paio di occhiali neri con le lenti spesse dovute alla miopia. Gli occhiali e le sue frasi ripetitive: "Mi dia retta, Cantagallo, gli indizi si devono guardare a quattro occhi", gli avevano fatto guadagnare da parte di Cantagallo il soprannome di "Quattrocchi".  Aveva pochi contatti con il Questore Zondadari. Con il commissario rarissimi e non conduceva mai in prima persona le indagini che interessavano il commissariato di Collitondi. In questo frangente si faceva sostituire dal Questore. Quindi, come diceva sempre Cantagallo, invece di essere il "Sostituto Procuratore" era il "Sostituito Procuratore" di Castronuovo.  Così stavano le cose e Cantagallo si era adattato di malavoglia a quell’andazzo. A parte questo, il commissario sapeva che, normalmente, il Giudice era un tipo calmo e paziente ma quando gli facevano perdere la calma non ce n’era per nessuno.

In questa indagine però il Giudice Fontanarosa non si può tirare indietro anche perché è stato coinvolto direttamente dai massimi livelli del Ministero dell'Interno. Il Giudice si reca immediatamente sul posto dove sarebbe accaduto il delitto insieme al Plenipotenziario e con un Cantagallo che non sa che pesci prendere. Proprio per questo il Giudice spiega la situazione nei minimi dettagli al commissario. 


    Fontanarosa s’indispettì dell’atteggiamento del commissario e lo mise a tacere.
    «È proprio questo il punto, Cantagallo! Come vede non mi ascolta e va per la sua strada, lo dice sempre anche il Questore! Gliel’ho detto anche dall’elicottero ma evidentemente non mi ha ascoltato!»
    «Non è che non l’abbia ascoltata, non l’ho neppure sentita con tutto quel casino infernale di quel troiaio inglese a pale!»
    «Dettagli insignificanti. Veniamo al dunque, ricapitoliamo. Lady Elizabeth Wilkinson ha denunciato all’ambasciata inglese a Roma la misteriosa scomparsa di suo marito Sir Reginald Blueberry, diplomatico inglese che ha il suo buen retiro in questa villetta di campagna. Lady Wilkinson non sente Sir Reginald da ieri mattina ed è molto in ansia.»
    «Perché è stata coinvolta l’Interpol?»
   «In breve, un diplomatico inglese è misteriosamente scomparso, un prezioso quadro fiammingo è stato rubato e un antico kit anti-vampiro ha preso il volo. Ma non è tutto, ora le spiego tutti i dettagli. La vicenda parte dalla Romania.»  
    Fontanarosa spiegò che l’Interpol era stata incaricata di recuperare un kit anti-vampiro di fine 800 in legno che conteneva un quadretto fiammingo del 600 di grande valore, dove era raffigurato un Cristo in croce opera di un anonimo pittore fiammingo, appunto. Il kit anti-vampiro era stato rubato due mesi prima nella città di Brasov in Transilvania, nella villa dell’imprenditore Silviu Constantinescu che navigava in cattive acque. Dai primi accertamenti eseguiti dall’Interpol, erano state acquisite informazioni in relazione al possibile fallimento dell’azienda “Rasov” del Constantinescu che era in crisi. L’azienda produceva bombolette di schiuma da barba che venivano esportate in Groenlandia, con poca fortuna di vendite. Le temperature polari di quel paese facevano ghiacciare il prodotto nelle bombolette prima ancora che arrivassero sugli scaffali dei negozi e dopo l’acquisto ne usciva solo un gas bianchiccio che irritava i clienti e faceva andare a picco le vendite. Il kit anti-vampiro era antico ma non aveva un grande valore, forse diecimila leu pari a duemila euro, ma il quadretto fiammingo valeva almeno dieci milioni di leu, pari a circa due milioni di euro. Tale cifra era stata dichiarata dallo stesso Silviu Constantinescu che aveva assicurato il quadretto in Romania per lo stesso valore con la società assicurativa “Bucaresti Asigurari Reala” di Bucarest. Il coinvolgimento dell’Interpol era giustificato dal fatto che l’autore del furto era l’inafferrabile ladro internazionale rumeno Silvestru Poiescu, ancora latitante e ricercato in tutta Europa.

Questo e non solo questo è "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" il nuovo giallo in EDIZIONE SPECIALE del commissario Cantagallo che è stato pubblicato da Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano (Napoli).



domenica 27 maggio 2018

Lo scienziato rumeno del crimine


Ormai è un fatto noto che nella nuova indagine speciale "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA"  il commissario Cantagallo è alle prese con il delitto dai contorni oscuri di un diplomatico inglese, Sir Reginald Blueberry. Ma soprattutto si dovrà confrontare e scontrare con un rozzo poliziotto rumeno dell'Interpol: l'ispettore capo Dragos Moise Lepuscu. L'Interpol è entrata in ballo perché la moglie del diplomatico ha denunciato della scomparsa alla Farnesina che ha deciso di inviare sul posto dei poliziotti internazionali che saranno capaci di sbrogliare la delicatissima situazione che ha coinvolto un membro del corpo diplomatico inglese. Il Giudice Fontanarosa è stato chiaro e limpido con il commissario Cantagallo per rappresentargli la situazione: il poliziotto toscano deve fare un passo di lato per fare passare il poliziotto rumeno che è stato incaricato di guidare l'indagine e di risolvere il tremendo delitto del diplomatico. Ma chi sarà mai questo poliziotto rumeno Lupescu? Ve lo chiedete voi e se lo è chiesto pure il commissario Cantagallo.

Il commissario Cantagallo ha trovato qualcosa d'interessante sul luogo del delitto e attira l'attenzione dell'ispettore Lupescu.



    «Ci siamo, Lupescu. Ho trovato del sangue qui. Ma bisogna valutare questa prova con attenzione e fare le dovute verifiche.» 
    Il rumeno si chinò ad annusare.
    «Cosa c’è da valutare, Cantagalo? C’è sangue e quindi l’uomo inglese è stato uciso. Cosa c’è da valutare in questa prova?»
    «Occorre chiamare la Scientifica!»
    «Non ocore una dona scienziata per capire che è sangue, comisario…» 
    «Ma che scienziata? La Scientifica! La Polizia Scientifica che fa gli accertamenti e i rilevamenti tecnici sul luogo del delitto quando accade un delitto!» 
    «Niente scientifica, come dite voi! Io ho risolto tuti i casi senza questa scientifica! Questo caso è tropo delicato per coinvolgere altre persone. Chi colabora con questa indagine lo decido solo io!» 

    «Quand’è così, faccia come le pare! Io però rimango della mia opinione» e proseguì le sue ricerche.  



Questo e non solo questo è "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" il nuovo giallo in EDIZIONE SPECIALE del commissario Cantagallo che è stato pubblicato da Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano (Napoli).

 Il giallo è in vendita anche su IBS.




Un'indagine su cui riflettere


Nel nuovo giallo speciale "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" il commissario Cantagallo è fermamente convinto che occorra fare molte riflessioni su quello che è accaduto o su quello che si pensa che sia accaduto. Perché non è tutto finito e altri fatti importanti stanno per accadere nel breve volgere dei giorni. Il commissario Cantagallo riunisce i suoi uomini nella stanza da lavoro del commissariato perché vuole mettere a fattore comune ciò che è emerso in quelle prime ore di indagine e capire cosa ci sia ancora da fare. E proprio su quello che c'è ancora da fare punta l'attenzione perché per andare avanti occorre riflettere su quanto sono riusciti a sapere fino a quel momento e sui fatti che sono riusciti a scoprire fino ad ora. Cantagallo si dovrà muovere con i piedi di piombo e con la massima cautela per non disturbare il lavoro dei poliziotti internazionali (degli incapaci all'ennesima potenza!) che potrebbero incolparlo di intralciare il cammino della Giustizia e dell'Interpol.
Il commissario riflette sui fatti conosciuti.

    «Andiamo per ordine. L’indagine in cui ci hanno coinvolto è particolare per due aspetti. Il primo è che dobbiamo offrire solo una consulenza investigativa, così ha detto il Giudice Fontanarosa. Il secondo è che tutto quello che abbiamo visto è l’esatto contrario di tutto quello che Lupescu ha detto che sia. Prima di tutto una precisazione. La dottoressa Turchi non è con noi perché è impegnata con la famiglia. Se dovessimo avere bisogno del suo apporto, basta chiamarla e arriva. Pensavo questo. Allo stato dei fatti, sappiamo ben poco di quello che è accaduto nella cucina della villetta di Sir Reginald Blueberry, diplomatico dell’ambasciata inglese a Roma scomparso da giovedì mattina, ultimo giorno in cui si è sentito per telefono con la moglie. Quello che sappiamo con certezza è che Sir Blueberry è un buongustaio della carne di maiale che consuma nella tavola della sua villetta ed è pure un buongustaio di altra carne, più fresca e non macellata, che consuma nel letto delle sue amanti o prostitute che siano. Nel senso che Jerry, così è chiamato dai suoi amici intimi l’inglese, è un gran puttaniere.»



Questo e non solo questo è "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" il nuovo giallo in EDIZIONE SPECIALE del commissario Cantagallo che è stato pubblicato da Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano (Napoli). 

Il giallo è in vendita anche su IBS.




Un Questore da comprendere


Nel nuovo giallo speciale "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" il commissario Cantagallo si confronta con il Questore nei loro soliti "duelli verbali". Il commissario stavolta è messo alle strette perché dovrà cedere l'indagine ai colleghi dell'Interpol appositamente inviati sul luogo del delitto attraverso il canale della Farnesina. Alti poteri in ballo e alte responsabilità in gioco. Anche se il Questore non ne vuole sapere di responsabilità e il commissario insiste per averne in questa indagine internazionale dove già sente odore di bruciato. Il Questore come al solito si vuole parare da eventuali sbavature nell'indagine che potrebbero macchiare la sua immagine e quella della Questura.  
Proprio per questo convoca il commissario Cantagallo.  



    «Mi dica.»

    «E non m’interrompa, vivaddio! Veniamo a noi. Non ho ancora letto il suo rapporto aggiornato dell’indagine sulla scomparsa di Sir Reginald Blueberry. Il Giudice Fontanarosa le ha ordinato di tenermi costantemente aggiornato sull’evolversi della situazione.»

    «Fontanarosa mi ha detto anche che Lupescu è a capo dell’indagine. E Lupescu, per quello che ha detto ieri sera, si è raccomandato di non fare trapelare alcuna informazione finché non siamo sicuri di quello che è successo a quell’inglese per non generare una fuga di notizie. Finché non ci saranno notizie certe su Sir Reginald Blueberry, bocche cucite. Questo è quello che ha detto l’ispettore capo Lupescu, che fra parentesi, per me, lavora coi piedi.»

    «Mi meraviglio di lei, Cantagallo! Si può lavorare anche con i piedi ma si deve ragionare col cervello! Lo sa cosa dicevano i latini: ”Caput imperare, non pedes”. Non si sforzi, gliela traduco io la frase: “A comandare è la testa, non i piedi”. Ad ogni buon conto, dovrebbe imparare un po’ di tecnica investigativa da questo ispettore capo dell’Interpol. Ne avrebbe da guadagnare lei e tutta la Questura! Un investigatore d’eccellenza dell’Interpol!»

    «Un ex guardacoste del Mar Nero!»

    «Allora, Cantagallo? Ci mettiamo a guardare il pelo nell’uovo? Lei, piuttosto? Non è altro che un ragioniere fallito che sbarca il lunario come poliziotto di un commissariato di provincia.» 




Questo e non solo questo è "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" il nuovo giallo in EDIZIONE SPECIALE del commissario Cantagallo che è stato pubblicato da Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano (Napoli).

Il giallo è in vendita anche su IBS.


domenica 13 maggio 2018

Una donna pericolosa per Sir Blueberry e per Cantagallo

Intrigo giallo a tinte rosa dai risvolti oscuri per il commissario Cantagallo che è alle prese con il delitto misterioso di un diplomatico inglese, Sir Reginald Blueberry, uomo dai facili costumi e sensibile al fascino delle belle donne, anche di quelle pericolose. Al suo arrivo in Italia a Roma è misteriosamente scomparso, senza lasciare tracce e soprattutto senza fare sapere nulla alla moglie, l’ansiosa Lady Wilkinson che è in ansia e lo cerca per mare e per terra. Alla fine mette in allerta pure il Consolato dell’ambasciata inglese a Roma denunciandone la scomparsa. La mossa della Lady ha un effetto domino e scatena la diplomazia internazionale. Per le ricerche si attiva subito la Farnesina che chiede rinforzi all’Interpol. Il diplomatico inglese dovrà guardarsi da una donna insidiosa che gli sta al fianco e che sarà fondamentale per la chiusura della vicenda e per fare venire a galla la vera trama dell'oscuro delitto di Sir Reginald Blueberry. Cantagallo non si farà distrarre ma dovrà stare molto attento alle mosse di una donna intrigante che tira i fili del fitto mistero.  

Spot del nuovo giallo del commissario Cantagallo che è stato pubblicato Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano in provincia di Napoli. Il giallo "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" è un'indagine internazionale che si svolge nel paese di Collitondi, località toscana nelle zone del Chianti.

Il giallo speciale di Cantagallo è in vendita nelle librerie online.
 
            "Una tempesta nella tazzina è qui su IBS"





Cantagallo e il Plenipotenziario

Una cosa che il commissario Cantagallo non sopporta è l'atteggiamento arrogante di certi potenti incapaci che intenderebbero fare il bello e il cattivo tempo solo perché ricoprono un incarico superiore al suo e soltanto perché devono fare capire chi comanda. Con Cantagallo? Proprio no. Nelle sue indagini vuole comandare sempre e solo lui, altrimenti rischia di perdere il bandolo della matassa e una volta perso quello, addio al colpevole. Questa volta però le cose cambiano e ci sono ordini superiori per lasciare il comando dell'indagine a quelli dell'Interpol. Ragioni di Stato impongono a Cantagallo di fare il famoso passo di lato per consentire ai poliziotti internazionali di indagare. Ma  il commissario Cantagallo non li lascerà il campo libero anche perché sente puzzo di bruciato. 

Ecco a voi lo spot (che si tinge di azzurro in onore della Casa Editrice partenopea) del nuovo giallo che è stato pubblicato Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano in provincia di Napoli. Il giallo "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" è un'indagine internazionale che si svolge nel paese di Collitondi, località toscana nelle zone del Chianti.

Il giallo speciale di Cantagallo è in vendita nelle librerie online


Buona lettura con il giallo speciale del commissario Cantagallo.



sabato 5 maggio 2018

Il delitto misterioso di un diplomatico inglese

Il commissario Cantagallo è alle prese con il delitto misterioso di un diplomatico inglese, Sir Reginald Blueberry, che al suo arrivo in Italia a Roma è misteriosamente scomparso, senza lasciare tracce e soprattutto senza fare sapere nulla alla moglie, l’ansiosa Lady Wilkinson. La Lady è agitata, lo cerca per mare e per terra. Alla fine mette in allerta pure il Consolato dell’ambasciata inglese a Roma denunciandone la scomparsa. La mossa della Lady ha un effetto domino e scatena la diplomazia internazionale. Per le ricerche si attiva subito la Farnesina che chiede rinforzi all’Interpol.

Spot del nuovo giallo che è stato pubblicato Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano in provincia di Napoli. Il giallo "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" è un'indagine internazionale che si svolge nel paese di Collitondi, località toscana nelle zone del Chianti.

Il giallo speciale di Cantagallo è in vendita nelle librerie online




Il nuovo giallo imperdibile


L’unica cosa che si sa nel nuovo giallo è che il commissario Cantagallo non guiderà l’indagine perché non è stata affidata a lui. La dovrà cedere per Ragioni di Stato al poliziotto rumeno dell’Interpol: ispettore capo Dragos Moise Lupescu. Cantagallo rimane sorpreso dalla decisione di Fontanarosa ma non se la prende oltre il dovuto. Una volta tanto sarà un altro a togliere le castagne dal fuoco alla Procura di Castronuovo. Il commissario Cantagallo farà un passo di lato e farà passare l’impresentabile ispettore capo rumeno.

Spot del nuovo giallo che è stato pubblicato Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano in provincia di Napoli. Il giallo "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" è un'indagine internazionale che si svolge nel paese di Collitondi, località toscana nelle zone del Chianti.

Il giallo speciale di Cantagallo è in vendita nelle librerie online


Buona lettura con il giallo speciale del commissario Cantagallo.

P.S. Leggete quello che vi pare,

ma ricordate sempre che:
"Leggere il giallo di Cantagallo non è un dovere
ma è un piacere per l'autore (e per l'editore)".


domenica 22 aprile 2018

Un assaggio della nuova indagine


Oggi vi propongo un assaggio delle prime pagine della nuova indagine internazionale "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" del commissario Cantagallo. Potete leggere le prime pagine cliccando più sotto dove c'è scritto "Leggi le prime pagine del libro".
Ormai sapete già che il coinvolgimento dell'Interpol nel delitto di un diplomatico inglese è ai massimi livelli e a Collitondi sono stati fatti arrivare le migliori menti dell'investigazione per sbrogliare questo caso insidioso. Cantagallo dovrà fare un passo di lato (cosa che ormai è diventata di moda in Italia in molte situazioni...) per cedere l'indagine all'ispettore capo Lupescu, rumeno ex guardacoste e sempre seguito come un cagnolino dal suo fido guardaspalle granitico che di nome fa Pompiliu Comescu. Non sono i soli poliziotti internazionali. Ci sono anche due ex bobbies dei Royal Parks di Londra, un po' cretini e impacciati.   
La vicenda si svolge all'inizio di novembre, il periodo dei morti, per intendersi, e proprio un morto (inglese) capita fra capo e collo al commissario Cantagallo che sarà prelevato in fretta e furia per essere portato sul luogo del delitto ma comunque sul posto dove si presume che tale delitto sia stato commesso.
Ma chi è questo diplomatico inglese? Ve lo chiedete voi e se lo è chiesto pure il commissario Cantagallo.
Questo e non solo questo è "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" il nuovo giallo in EDIZIONE SPECIALE del commissario Cantagallo che è stato pubblicato da Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano (Napoli).

Qui sotto potete leggere le prime pagine del primo capitolo del libro.