sabato 13 aprile 2019

Cantagallo e Tombolo: illustri conosciuti


Come ho detto prima anche il commissario Cantagallo conosce benissimo l'investigatore Tombolo e ve lo dimostro in questo post riportando più sotto un estratto dal libro della nuova indagine di mare del commissario Cantagallo "LA COLLANA DI AMBRA".  

Più sotto ho riportato un estratto dal giallo dove Cantagallo, mentre ragiona con il suo collega Bandino, pensa all'investigatore Tombolo.

Buona lettura e leggetevi anche il nuovo romanzo di Tombolo "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI"  dove il ruvido detective è alle prese con un complesso caso di omicidio di due cinesi morti ammazzati e poi bruciati in circostanze molto sospette. Questo e non solo questo è "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI" il giallo del caso della costa dell'investigatore Tombolo che è stato pubblicato da Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano, Napoli.



Tombolo e Cantagallo: illustri conosciuti


La scorsa settimana ho inserito nella pagina Facebook del commissario Cantagallo un post del nuovo giallo dell'investigatore Tombolo, che per i disattenti s'intitola "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI". Voi vi chiederete, perché? Perché il ruvido investigatore privato conosce il commissario di Collitondi. Sa benissimo che poco lontano da lì, a Castiglioni Marina, il poliziotto toscano quando è in ferie viene coinvolto dai Carabinieri del paese nelle indagini  di omicidi o presunti tali di cui loro non hanno la necessaria esperienza e, diciamola tutta, neanche la capacità di venirne a capo.  
Per questa ragione, da questo momento, viene stabilita una stretta comunicazione (anche e soprattutto per promuovere la lettura dei loro nuovi gialli) fra i due personaggi che indagano in Toscana in luoghi diversi ma che si conoscono almeno di fama da quanto viene riportato sui quotidiani locali regionali. Infatti anche il commissario Cantagallo conosce benissimo l'investigatore Tombolo e ve lo dimostrerò nel prossimo post. 
Più sotto ho riportato un estratto dal nuovo libro dove Tombolo, mentre ragiona con il suo aiutante ombra Prospero Buontempo, pensa al commissario Cantagallo. Buona lettura.

Questo e non solo questo è "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI" il giallo del caso della costa dell'investigatore Tombolo che è stato pubblicato da Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano, Napoli.



sabato 6 aprile 2019

Chi è l'investigatore Tombolo?


L'occasione di presentarvi il personaggio dell'investigatore Tombolo mi viene bene nell'occasione - guarda un po' - del nuovo giallo dal titolo "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI" pubblicato da Lello Lucignano, che come già sapete, si trova già in vendita in tutte le librerie online. Oggi vi propongo delle curiosità sul personaggio con delle informazioni "segretissime" che solo io conosco. Spero che troviate anche queste interessanti e che diano dei suggerimenti per comprare il mio nuovo giallo. 

Quindi vediamo un po' chi è l'investigatore Tombolo in questa specie di identikit:

-non è un investigatore per scelta ma per necessità, col passare degli anni aveva scoperto di essere un investigatore in gamba e se risolveva certi casi intricati, si stupiva lui stesso.  Gli piace essere chiamato “detective” come i suoi colleghi americani. Col passare del tempo si era reso conto di avere un vero e proprio fiuto innato per stanare i colpevoli e gli assassini.

-se, durante le sue investigazioni, scopre che il colpevole di un delitto è un delinquente di professione, non lo consegna ai Carabinieri ma, dopo averlo scoperto, fa in modo che altri delinquenti si facciano Giustizia da soli e lo ammazzino. Su certi argomenti non transige, non ammette tentennamenti e non ammette che la Giustizia faccia il suo corso per criminali che si macchiano di delitti orrendi come quelli che coinvolgono minori, anziani e donne indifese.

-quando va al lavoro nella sua agenzia gli piace vestire elegante con un abito completo gessato sia d’inverno che d’estate, non mette mai i jeans, non ne possiede e non li sopporta perché gli stringono le gambe e le caviglie, gli fanno vedere le mutande di dietro e la pancia davanti. Non ha il fisico per indossare i jeans. I jeans per Tombolo sono una minaccia per il sesso maschile, stringendo e sacrificando l’organo sessuale che alla lunga ne potrebbe risentire.

-non porta il cappello e nessun tipo di berretto, eccetto quando si deve travestire, perché col capo coperto suda, perde i capelli e ne ha già persi parecchi.

-si rilassa ciucciando i chupa chups gusto melon soda.

-è un grande lettore dei fumetti di Alan Ford e Tex Willer, continua a comprarli e non se ne perde uno.

-legge i libri gialli di Nero Wolfe, Nero Wolfe è il suo investigatore preferito perché risolve tutti i casi standosene seduto comodamente nel suo studio, senza muoversi di un millimetro ma facendo muovere il suo fido collaboratore.

-ascolta la musica di Biagio Antonacci, Lorenzo Jovanotti, Vasco Rossi e Luciano Ligabue, non gli piace la musica classica, lirica e operistica che piace invece a Rossella.

-adora la Divina Commedia, i Promessi sposi, non gli piacciono i classici greci e latini in quanto non ne vuole più sapere perché ne ha fatto un’indigestione quando era a scuola al Liceo Classico ma siccome era bravo a scuola si ricorda bene quello che leggeva dei classici, non sopporta gli scrittori di fine 800 che piacciono a Rossella.

-da qualche tempo Rossella aveva chiesto alla signora russa Svetlana (cha da Rossella fa la colf) di pulire l’agenzia investigativa di Tombolo e anche la mansardina per fare le lavatrici e stirare le camicie e i vestiti che necessitano a Marino.

-il lunedì dopo cena gioca a scopone scientifico al Cannon d’oro con il barista Alvise (tifoso interista), il farmacista Vitelli (tifoso viola) e il pasticcere Galatolo (tifoso napoletano), Tombolo non è un grande tifoso di calcio ma ha una simpatia per la Fiorentina solo perché il sindaco Moscone è juventino, gli piace andare in bicicletta.

-tutte le sere prima di cena va al panificio “Virgilio” dove compra la schiacciata soffice e poi passa dall’alimentari “Fanciulli” per prendere la cena, è una specie di gastronomia dove fanno piatti pronti da portare via e Tombolo ne approfitta per comprare tutto già pronto e anche il mangiare per il gatto.

-la domenica mattina presto, se non ha indagini in corso, va in bicicletta tutto bardato come se dovesse partecipare al Giro d’Italia, si fa il giro del paese senza fare strade in salita e arrivando fino alla laguna dell’Osa a pochi chilometri dal Spaccabellezze.

-la domenica mattina con Rossella è obbligato ad andare alla messa se Rossella non è di turno al Poliambulatorio, l’unica soddisfazione domenicale di Tombolo è che dopo la messa passano dalla pasticceria “Lo Sfizio” del suo amico Sabino Galatolo a prendere un vassoietto di paste per il dopopranzo nella mansardina di Tombolo. 

-la sua pistola è una precisa BERETTA COUGAR calibro 9. 

-il suo cellulare è un rudimentale Brondi Magnum Black Feature.

-vive da solo in un piccolo appartamentino, "la mansardina" come dice lui, nel centro storico del paese con vista sul porto e sul mare.

-è innamorato di Rossella Sirena, la sua amica quasi fidanzata che fa la guardia medica al Poliambulatorio del porto di Spaccabellezze.

-Tombolo è innamorato perso di Rossella Sirena ma lui non vuole confessarglielo per non farla soffrire perché è convinto che il suo lavoro potrebbe fare fallire l’eventuale matrimonio con lei. Tombolo e Rossella mangiano tutti i giorni alla trattoria “Il Palombaro”. 

-uomo ruvido e solitario, scapolo non per scelta ma per necessità. Gradisce poco la confusione ma sa essere cordiale e compagnone, soprattutto quando la sua amica quasi fidanzata Rossella riesce a strapparlo dall'agenzia per portarlo da qualche parte a divertirsi oppure a vedere il tramonto sul mare. Si era dovuto inventare quel mestiere di investigatore privato da mandare avanti con la “Tombolo Investigazioni” a Spaccabellezze per portare a casa uno stipendio decente a fine mese.

-è un tipo poco loquace e molto riservato, non gli piace perdere tempo perché il tempo è denaro. 

-non è granché ordinato ma tiene in perfetto ordine, o quasi, la lista degli onorari che deve riscuotere dai clienti della sua agenzia.

-Non era un fulmine di guerra ma da quando aveva aperto la sua agenzia non aveva mai fallito un caso.

Questo e non solo questo è "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI" il giallo del caso della costa dell'investigatore Tombolo che è stato pubblicato da Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano, Napoli.


Tombolo e il nuovo caso bollente della costa


Il nuovo giallo dell'investigatore Tombolo dal titolo "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI", che come già sapete, si trova già in vendita in tutte le librerie online e vorrei proporvi la descrizione lunga del giallo che non troverete da nessuna altra parte. Spero che la troviate interessante e vi dia qualche indicazione in più per comprare il mio nuovo giallo.  

 «Uno strano destino ci fa incontrare al tramonto, un maledetto destino che ha voluto intrecciare delle vicende criminali spianandomi la strada che, seppure tortuosa, mi ha fatto arrivare fino a te.»

Un duplice omicidio che non quadra, tre furti che s’intrecciano con l’omicidio, una comunità sotto la lente: è stata la mafia cinese? Il caso bollente dell’investigatore Tombolo.

Un caso bollente in tutti i sensi piomba sul tavolo dell’agenzia privata dell’investigatore Tombolo. Due cinesi sono stati ammazzati e bruciati in un cassonetto vicino a una rosticceria cinese. Tombolo capisce subito che quel delitto puzza di bruciato, in tutti i sensi. Chi li ha uccisi vorrebbe fare credere che tutto è accaduto in un modo completamente diverso. Il maresciallo Busonero se ne lava subito le mani accampando scuse inammissibili. A complicargli quell’investigazione ci si mettono pure i casi urgenti di tre clienti per una strana serie di furti. Gli oggetti rubati sono molto particolari. Delle monete antiche raffiguranti tre civette, una riproduzione del quadro “La figlia del dottore” e i collarini di brillanti al collo dei tre gattini Amabarabà, Ciccì, Coccò. Tre furti per tre clienti che si sono rivolti all’agenzia di Tombolo perché, come al solito, il maresciallo Busonero non vuole indagare sui crimini compiuti da ignoti su oggetti di nessuna importanza, almeno per lui. Tutto si complica. Tombolo non sa dove indirizzarsi per trovare la strada giusta che lo porterà ad acciuffare i colpevoli. Tombolo è isolato dalle Istituzioni del paese, e lo sa bene. Innanzitutto il maresciallo Busonero che non muove foglia che il suo amico sindaco non voglia e poi il sindaco Moscone che è terrorizzato dal clamore mediatico generato dalla notizia di un delitto atroce tale turberebbe l’arrivo dei turisti nella pensioncina Villa Gina gestita dalla moglie. Moscone è fermamente convinto che Tombolo con le sue investigazioni voglia turbare lo status quo del paese. In questo marasma, Tombolo ha come aiutante-ombra Prospero Buontempo, un giovanottone sopra le righe che fa il cuoco a domicilio e che è sempre informatissimo su tutto e su tutti andando in giro sul suo Apone “Shangai Cuki Express”. Fa i sopralluoghi nelle case dove sono stati commessi i furti, prende informazioni con le distratte domestiche filippine che li hanno agevolati, utilizzando delle scuse convincenti che riguardano il suo lavoro di cuoco. Tombolo si avvale anche delle conoscenze orientali di una bibliotecaria indaffaratissima e appassionata di spy story, Olimpia Cavalloni, che è innamorata di Prospero. Per le informazioni da medico legale ci pensa invece la quasi fidanzata di Tombolo, Rossella Sirena. Rossella è una dottoressa solare e battagliera del Poliambulatorio in paese, sempre alle prese con le soluzioni delle definizioni dell’Incrocio della Settimana Enigmistica dove si affida alle improbabili risposte di Vladimiro, l’assistente vocale del suo smartphone russo che non ne azzecca mai una. Rossella ha il ruolo di fidanzata ombra, come l’aiutante cuoco, perché Tombolo non ha intenzione di sposarla, almeno finché farà l’investigatore. Le dritte della fidanzata ombra di Tombolo sono sempre fondamentali e anche in questo caso gli confermano che in quel duplice delitto ci sia qualcosa che non va. Tombolo si dà da fare, si mette in movimento ed emergono le prime difficoltà di quella storia di cui conosce solo il finale e deve scoprire l’inizio, come in un film al contrario. Emergono i primi risultati e affiorano i contorni oscuri della vicenda. Tutto sembra ruotare intorno alla comunità cinese e a quella rosticceria che appare come il cardine inconsapevole di un complesso ingranaggio criminale. Tombolo avrà il suo daffare per mettere insieme i fatti conosciuti che inizialmente non sembrano avere un nesso logico tra loro, non sembrano concordare, susseguendosi disordinatamente ma che poi diventeranno dei chiari concetti suggeriti soltanto da una parola oppure da una rima. Accade però qualcos’altro. Una vecchia storia privata di Tombolo torna a galla per catapultarlo in una delicata vicenda che sembrava dimenticata. Ma non da lui che, insieme a due fratellini russi Dima e Mila, la segue da molto tempo per scoprire la verità. Una lunga serie di fatti rocamboleschi s'intrecciano con crimini e delitti che si snocciolano come le strofe di una filastrocca. E come ogni filastrocca ha un inizio e una fine. Così alla fine Tombolo riesce a smascherare lo spietato assassino che si nasconde fra le pieghe dei fatti accaduti concludendo una complessa vicenda.

Questo e non solo questo è "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI" il giallo del caso della costa dell'investigatore Tombolo che è stato pubblicato da Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano, Napoli.



mercoledì 3 aprile 2019

LF Magazine.it parla del giallo "Una tempesta nella tazzina"

La gentilissima Loredana Filoni direttore del rotocalco web www.lfmagazine.it, una mia vecchia conoscenza per una presentazione dei miei gialli in quelle stesse pagine, ha dedicato un bell'articolo nella rubrica "Recensioni libri" al libro giallo "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA", l'indagine speciale del commissario Cantagallo pubblicata dalla LFA Publisher di Lello Lucignano. Una rubrica molto ben riuscita e seguita da tanti appassionati di libri e non solo, dove i tanti lettori del rotocalco web possono leggere  questo accattivante articolo con la descrizione dell'indagine, curiosità e informazioni sul personaggio del commissario Cantagallo. La rubrica letteraria è molto ricca di contenuti interessanti e aggiornati sulle novità nazionali con ottime idee per acquistare libri interessanti e apprezzabili. 

Quindi nel proporvi il collegamento all'articolo indicato, mi è gradita l'occasione per ricordarvi un fatto importante che anche in questa occasione si è puntualmente verificato con mia grande soddisfazione.


Senz’altro anche il mio personaggio, se potesse parlare, esprimerebbe il suo sincero ringraziamento a Loredana Filoni. 
Come ho già detto in un’altra occasione, oggigiorno per un autore come me che fa parte di una piccola Casa Editrice è molto importante trovare delle persone attente a certe realtà non altisonanti che però costituiscono il vasto tessuto della realtà editoriale italiana.
Auguro a Loredana e a tutta la Redazione di lfmagazine.it tanto buon lavoro.
Un cordiale saluto.
Fabio Marazzoli





martedì 2 aprile 2019

Pensalibero.it sul giallo "Una tempesta nella tazzina"

Il direttore Nicola Cariglia del giornale web www.pensalibero.it, che in questa occasione ringrazio ulteriormente, ha dedicato nella rubrica "Invito alla lettura" uno spazio importante al libro giallo "UNA TEMPESTA NELLA TAZZINA" (l'indagine speciale del commissario Cantagallo pubblicata dalla LFA Publisher di Lello Lucignano). Uno spazio dove i tanti lettori del quotidiano web potranno leggere  questo interessante articolo con la descrizione dell'indagine e con il commento di una lettrice a cui è piaciuto il giallo del commissario Cantagallo. La rubrica contiene gli aggiornamenti sulle novità letterarie nazionali e internazionali con spunti per l'acquisto di libri veramente interessanti e apprezzabili. 

Quindi nel proporvi il collegamento all'articolo indicato, mi è gradita l'occasione per ricordarvi un fatto importante che anche in questa occasione si è puntualmente verificato con mia grande soddisfazione.
  
Al giorno d’oggi per un autore di una piccola Casa Editrice è importante trovare delle persone attente a certe realtà non altisonanti che però costituiscono il vasto tessuto della realtà editoriale italiana.
Grazie ancora.
Auguro al dott. Cariglia e a tutta la Redazione tanto buon lavoro.
Un cordiale saluto.
Fabio Marazzoli


domenica 31 marzo 2019

Il giallo di Tombolo è già in vendita

Grazie al grande lavoro della Casa Editrice LFA Publisher di Lello Lucignano il nuovo libro giallo "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI" del caso dell'investigatore Tombolo è già in vendita nelle librerie online. 

Qui sotto e a lato del post potete trovare il link al sito internet della vendita. 





Il paese del sole anche per Tombolo

Tempo splendido e sole pieno in tutta Italia e soprattutto a Napoli dove c'è sempre il sole che col suo calore non smetterà mai di scaldarci. Godetevi il sole e nel frattempo, se volete, guardatevi il booktrailer anteprima del nuovo giallo speciale "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI" dell'investigatore Tombolo in omaggio alla terra della Casa Editrice LFA Publisher di Lello Lucignano che a Caivano in provincia di Napoli ha la propria sede. Colgo di nuovo l'occasione per ringraziare la magica Emma Chiffi per la copertina del giallo, la Redazione per il testo e la gentile dottoressa Anna Russo che come sempre è la preziosa coordinatrice.

Il giallo sarà pubblicato prossimamente.

P.S. Leggete quello che vi pare. Ma ricordate che:

"Leggere il giallo di Cantagallo non è un dovere 

ma è un piacere per l'autore (e per l'editore)".

BUONA VISIONE A TUTTI VOI.
https://youtu.be/f4VeKH0ZhMQ


sabato 30 marzo 2019

L'investigatore Tombolo: nuovo romanzo giallo


Oggi vi propongo la trama del nuovo romanzo giallo dell'investigatore Tombolo "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI" che è stato pubblicato da Raffaele Lucignano della LFA Publisher di Caivano, Napoli

Questa che vi propongo è la sinossi più lunga e dettagliata del libro. 

Un duplice omicidio che non quadra, tre furti che s’intrecciano con l’omicidio, una comunità sotto la lente: è stata la mafia cinese? Il caso bollente dell’investigatore Tombolo.



Un caso bollente in tutti i sensi piomba sul tavolo dell’agenzia privata dell’investigatore Tombolo. Due cinesi sono stati ammazzati e bruciati in un cassonetto vicino a una rosticceria cinese. Tombolo capisce subito che quel delitto puzza di bruciato, in tutti i sensi. Chi li ha uccisi vorrebbe fare credere che tutto è accaduto in un modo completamente diverso. Il maresciallo Busonero se ne lava subito le mani accampando scuse inammissibili. A complicargli quell’investigazione ci si mettono pure i casi urgenti di tre clienti per una strana serie di furti. Gli oggetti rubati sono molto particolari. Delle monete antiche raffiguranti tre civette, una riproduzione del quadro “La figlia del dottore” e i collarini di brillanti al collo dei tre gattini Amabarabà, Ciccì, Coccò. Tre furti per tre clienti che si sono rivolti all’agenzia di Tombolo perché, come al solito, il maresciallo Busonero non vuole indagare sui crimini compiuti da ignoti su oggetti di nessuna importanza, almeno per lui. Tutto si complica. Tombolo non sa dove indirizzarsi per trovare la strada giusta che lo porterà ad acciuffare i colpevoli. Tombolo è isolato dalle Istituzioni del paese, e lo sa bene. Innanzitutto il maresciallo Busonero che non muove foglia che il suo amico sindaco non voglia e poi il sindaco Moscone che è terrorizzato dal clamore mediatico generato dalla notizia di un delitto atroce tale turberebbe l’arrivo dei turisti nella pensioncina Villa Gina gestita dalla moglie. Moscone è fermamente convinto che Tombolo con le sue investigazioni voglia turbare lo status quo del paese. In questo marasma, Tombolo ha come aiutante-ombra Prospero Buontempo, un giovanottone sopra le righe che fa il cuoco a domicilio e che è sempre informatissimo su tutto e su tutti andando in giro sul suo Apone “Shangai Cuki Express”. Fa i sopralluoghi nelle case dove sono stati commessi i furti, prende informazioni con le distratte domestiche filippine che li hanno agevolati, utilizzando delle scuse convincenti che riguardano il suo lavoro di cuoco. Tombolo si avvale anche delle conoscenze orientali di una bibliotecaria indaffaratissima e appassionata di spy story, Olimpia Cavalloni, che è innamorata di Prospero. Per le informazioni da medico legale ci pensa invece la quasi fidanzata di Tombolo, Rossella Sirena. Rossella è una dottoressa solare e battagliera del Poliambulatorio in paese, sempre alle prese con le soluzioni delle definizioni dell’Incrocio della Settimana Enigmistica dove si affida alle improbabili risposte di Vladimiro, l’assistente vocale del suo smartphone russo che non ne azzecca mai una. Rossella ha il ruolo di fidanzata ombra, come l’aiutante cuoco, perché Tombolo non ha intenzione di sposarla, almeno finché farà l’investigatore. Le dritte della fidanzata ombra di Tombolo sono sempre fondamentali e anche in questo caso gli confermano che in quel duplice delitto ci sia qualcosa che non va. Tombolo si dà da fare, si mette in movimento ed emergono le prime difficoltà di quella storia di cui conosce solo il finale e deve scoprire l’inizio, come in un film al contrario. Emergono i primi risultati e affiorano i contorni oscuri della vicenda. Tutto sembra ruotare intorno alla comunità cinese e a quella rosticceria che appare come il cardine inconsapevole di un complesso ingranaggio criminale. Tombolo avrà il suo daffare per mettere insieme i fatti conosciuti che inizialmente non sembrano avere un nesso logico tra loro, non sembrano concordare, susseguendosi disordinatamente ma che poi diventeranno dei chiari concetti suggeriti soltanto da una parola oppure da una rima. Accade però qualcos’altro. Una vecchia storia privata di Tombolo torna a galla per catapultarlo in una delicata vicenda che sembrava dimenticata. Ma non da lui che, insieme a due fratellini russi Dima e Mila, la segue da molto tempo per scoprire la verità. Una lunga serie di fatti rocamboleschi s'intrecciano con crimini e delitti che si snocciolano come le strofe di una filastrocca. E come ogni filastrocca ha un inizio e una fine. Così alla fine Tombolo riesce a smascherare lo spietato assassino che si nasconde fra le pieghe dei fatti accaduti concludendo una complessa vicenda.



giovedì 28 marzo 2019

Si apre il sipario su Tombolo: il nuovo giallo

Ora insolita per fare una presentazione, ma è l'ora giusta per un'anteprima in stile teatrale, visto che su quest'ora in altri tempi ci si apprestava ad andare a teatro. Stavolta però è di scena un'opera letteraria, se me lo concedete. Si tratta del primo romanzo giallo vero e proprio dell'investigatore privato Marino Tombolo che indaga a Spaccabellezze per i casi dei suoi clienti paganti. Il giallo è intitolato "UNA FILASTROCCA DI CRIMINI E DELITTI" e sarà pubblicato prossimamente da Lello Lucignano della LFA Publisher di Caivano, Napoli. Colgo di nuovo l'occasione per ringraziare la preziosa dottoressa Anna Russo, l'impareggiabile Redazione e la magica Emma Chiffi che ha curato la copertina del libro. Come vedete il libro è già un successo... di squadra per un gruppo di persone che lavora bene per la riuscita editoriale di un libro. E come direbbe qualcuno che conosco bene, Ad maiora. 

   «Questo è il primo romanzo che possa reputarsi tale dell’investigatore privato Marino Tombolo che indaga su dei curiosi casi che accadono in un piccolo paese di pescatori nella zona costiera della Maremma toscana del sud. Tombolo è un investigatore privato un po’ disordinato ma ha un fiuto poliziesco infallibile. Deve sempre risolvere dei casi delittuosi ma curiosi in compagnia della sua quasi-fidanzata Rossella Sirena, che è pazzamente innamorata di lui, e in presenza di due gatti impiccioni: Casimiro, quello di Marino, e Berenice, quella di Rossella. Tombolo ha pure un aiutante-ombra di cui nessuno conosce l’esistenza, Prospero Buontempo, un ex cuoco di ristorante disoccupato che per arrivare alla fine del mese si è inventato un’attività per cucinare a domicilio. I fatti si svolgono a Spaccabellezze, un paese di pescatori inventato ma non troppo nella costa toscana del Sud. Le investigazioni di Tombolo sono molto particolari e curiose tanto da non sembrare vere. Ma la verità c’è e si annida dentro le mille pieghe che prendono le sue investigazioni e che lo vedono protagonista a tutto campo mentre sfreccia col suo bel Vespone bianco a strisce arancioni fra le stradine del paese. Non posso tralasciare la consueta formula di rito. Nomi e marchi italiani, cinesi e stranieri che sono stati eventualmente citati nel racconto appartengono ai rispettivi proprietari. Qualsiasi analogia con luoghi, fatti, riferimenti, situazioni, nomi, cognomi o soprannomi di persone, vive, defunte o ancora da nascere, è da considerarsi uno scherzo del destino e deve essere attribuito soltanto alla fervida immaginazione dell’autore. Ringrazio come sempre tutta la mia famiglia, da mia moglie Lilla a mio figlio Marco e a mia mamma Francesca, per le letture infinite delle bozze dei libri e per le giuste dritte che mi sono state date per migliorare le storie raccontate. Rivolgo un pensiero a mio babbo Millo che più di dieci anni fa aveva letto il mio primo libro e che si sarebbe divertito a leggere anche gli altri. Grazie a tutti voi e buona lettura del mio nuovo giallo.»

                                                                                                                       Fabio Marazzoli 


 

sabato 23 marzo 2019

Perché leggere i gialli di Tombolo?




Eccomi di nuovo a voi e, sperando di farvi cosa gradita, vi spiego perché dovreste i galli dell'investigatore privato Marino Tombolo che si occupa dei casi che accadono a Spaccabellezze, un paesino di pescatori nella Toscana del sud. 
Voi mi chiederete perché? 
Vi rispondo subito. 
Perché l'investigatore Tombolo è il mio nuovo personaggio dei casi della costa toscana che deve investigare su crimini e delitti che i Carabinieri del paese si sono rifiutati di occuparsene, accampando scuse vergognose in quanto non hanno la benché minima esperienza in fatto di delinquenti e assassini. 

E c'è anche un'altra ragione: prossimamente è in arrivo il primo e nuovo romanzo giallo dell'investigatore Tombolo che sarà pubblicato da Lello Lucignano della LFA PUBLISHER con la copertina a cura della magica Emma Chiffi che ancora non ho avuto la fortuna di conoscere.

I gialli dell’investigatore Tombolo sono un mix ben riuscito di curiose investigazioni private, scapoli impenitenti e donne da marito, cuori solitari e matrimoni all’orizzonte, toscani da legare e altri già legati, sapienti chiacchiere di paese, interminabili partite a scopone, ricerche inconcludenti di definizioni di giochi enigmistici che non troveranno mai soluzione, inframezzato dagli sfondoni da dimenticare di un assistente vocale russo e dal miagolio di due gatti che se ne vanno dappertutto. Il tutto ammantato dai panorami mozzafiato da non perdere all’imbrunire sul lungomare e da un porto delizioso intorno al quale scorre il mondo, quel mondo che fa da sfondo alle battute pronte e dal gusto polemico dei battibecchi fra un detective ruvido e un cuoco scanzonato per imbastire un'intrigante e formidabile vicenda gialla che ha come palcoscenico un pittoresco borgo di pescatori chiamato Spaccabellezze, in quel piccolo angolo di mondo fra cielo e mare incastonato in un verdeggiante promontorio costiero nella Toscana del sud. Ci sono delitti, crimini, azione, thriller ma anche tante piccole scene di vita quotidiana messe insieme. C’è complicità, rispetto, affetto e ironia, oltre a un pizzico di amore e romanticismo che non guasta mai, tutti elementi che dovrebbero spingere ad apprezzare a pieno il mio personaggio anche da lettori non amanti del genere giallo. Questo sono i gialli dell’investigatore Tombolo, un nuovo personaggio toscano che non tralascia una punta d’umorismo per giustificare la propria appartenenza allo spirito del toscanaccio e per strappare un sorriso. Perché oltre al giallo c'è molto di più.