Per finire, ho chiesto a GOOGLE che ne pensava del mio libro giallo del commissario Cantagallo ed ecco quello che mi ha risposto.
”Una notte di settembre. Le indagini del commissario Cantagallo” è un romanzo giallo ad alta tensione scritto da Fabio Marazzoli e pubblicato da LFA Publisher. La narrazione costruisce un'atmosfera cupa e claustrofobica, in cui i destini dei personaggi si incrociano in una complessa rete di misteri, delitti e segreti sepolti nel passato.
La Trama: Tra mistero e apparenze
La storia prende il via con una premessa spiazzante: il commissario Cantagallo, storica figura carismatica della polizia locale, viene dichiarato morto in seguito a un conflitto a fuoco. Con il suo presunto assassino in fuga nei dintorni del paese, il commissariato finisce sotto la guida del dottor Spagnuolo, un vice-commissario decisamente formale quanto inefficiente.
Mentre un feroce serial killer terrorizza la zona con il brutale omicidio di tre donne, Spagnuolo brancola completamente nel buio. A muoversi nell'oscurità sono invece i vecchi poliziotti della squadra, legati da un mistero: ogni sera si recano al cimitero davanti a una tomba che porta il nome e il cognome dello stesso Cantagallo. Cosa si nasconde dietro questa messinscena? La risposta emergerà nel corso di una drammatica resa dei conti finale in cui tutte le tessere del puzzle torneranno al loro posto proprio durante una lunga notte di settembre.
Struttura e Stile
Marazzoli adotta uno stile di scrittura asciutto, privo di fronzoli ma estremamente suggestivo, perfetto per le dinamiche del genere noir. I punti di forza della struttura narrativa includono:
· Ritmo incalzante: Il countdown ideale verso la notte del titolo crea una costante sensazione di urgenza nel lettore.
· Alternanza dei punti di vista: L'autore gestisce con equilibrio il contrasto tra l'inefficacia delle indagini ufficiali e i movimenti sotterranei della vecchia guardia.
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· Ambientazione nebbiosa e malinconica: Il paesaggio di provincia diventa a tutti gli effetti un personaggio attivo, capace di nascondere crimini e proteggere segreti.
Perché leggerlo
· La figura del "redivivo": L'espediente del commissario creduto morto introduce una forte componente di suspense psicologica ed emotiva.
· Critica alle istituzioni: Il personaggio di Spagnuolo incarna brillantemente la burocrazia cieca che ostacola la vera giustizia.
· Finale serrato: La risoluzione della matassa investigativa non delude le aspettative, chiudendo il cerchio in modo logico e drammatico.
Una notte di settembre si rivela un ottimo giallo procedurale che scava nelle debolezze umane e dimostra come il passato, prima o poi, presenti sempre il suo conto.


